Alcolismo tra statistica di gioventù Russia

Schiava dell'alcol: ecco come ho smesso di bere

Che fare se vuole smettere di bere e fumare

Nel Vangelo di S. Nella narrazione lasciata da Giulio Cesare De bello gallicoIV dei costumi dei Suebi, popoli della Germama, si legge: Vinum ad se omnino importari non sinuntquod ea re ad laborem ferendum remollescere homines atque efleminari arbitrantur.

La preoccupazione dei governi di fronte al danno sociale dell'abuso delle bevande alcooliche, trova nell'antichità, molti secoli avanti Cristo, la più potente manifestazione nella pena di morte a chi se ne mostrava colpevole con l'ubbriachezza, nelle leggi del fiero arconte ateniese, che la leggenda volle scritte con il sangue.

E dopo tanti secoli tale sentimento di responsabilità si manifesta ora nella maniera più grandiosa negli Stati Uniti d'America con la legge del proibizionismocioè il divieto della fabbricazione, della vendita e del trasporto delle bevande alcooliche. Tale legge, ormai scritta nella costituzione federale, coronamento di un'opera lunga, perseverante delle società americane di temperanza, per la cui severa applicazione il governo impiega mezzi veramente colossali, costituisce il più notevole esperimento, che sia stato fatto finora, per liberare una nazione dall'alcoolismo, intorno al quale si agitano importanti controversie fra medici, sociologi, giureconsulti, professori, uomini del clero e politici negli stessi Stati Alcolismo tra statistica di gioventù Russia d'America.

Nelle altre nazioni civili, senza il proibizionismosi sono emanate leggi dirette a frenare l'abuso delle bevande alcooliche, la cui seduzione tiene avvinte legioni di uomini. Riguardo all'alcoolismo in Italia, dalle comunicazioni della Direzione di sanità si rileva che, dal alla mortalità per alcoolismo era più che raddoppiata: da a Si deve inoltre considerare che la cifra della mortalità per alcoolismo nelle statistiche ufficiali non dà la giusta misura dell'abuso alcoolico in un paese; perché, fatta eccezione degli ospedali e dei manicomî, la diagnosi di decesso per alcoolismo è raramente data nella pratica privata.

E poi quante malattie del cuore e alcolismo tra statistica di gioventù Russia vasi sanguigni, del fegato, del sistema nervoso sono designate nei certificati di morte, senza aggiungere che la causa ne fu l'alcoolismo? L'alcoolismo in Italia è inegualmente diffuso, né è maggiore nelle regioni vinifere.

Nelle regioni settentrionali, ove è più frequente l'abuso degli spiriti, si osserva la massima mortalità per alcoolismo; nelle regioni meridionali: Campania, Puglie, Basilicata, Calabria, Sicilia, la mortalità per quella causa è minima; le altre regioni hanno una posizione intermedia, sebbene ve ne siano, come alcuni paesi del Lazio, ove l'abuso è grave. Mentre nelle classi superiori e medie, fra gli esercenti le varie professioni, i funzionarî dello stato, gli addetti alle aziende private, cresce l'amore della temperanza e non è rara l'astinenza, l'abuso alcoolico continua nelle classi operaie dei grandi aggruppamenti urbani; assai minore nei lavoratori agricoli, nei quali peraltro sono frequenti gli eccessi del vino nei giorni festivi.

Nella relazione statistico-sanitaria sulle malattie mentali in Italia, recentemente pubblicata da G. Modena, viene alcolismo tra statistica di gioventù Russia, d'accordo con le comunicazioni della Direzione di sanità, che nei manicomî si osserva un aumento progressivo delle psicosi alcooliche, con provenienza maggiore dai capoluoghi di alcune provincie settentrionali e centrali, con tendenza alla diminuzione nella Sicilia e nella Sardegna.

In alcune regioni d'Italia e maggiormente in altri paesi, l'alcoolismo è l'effetto dell'abuso dei liquori, degli spiriti, dell'acquavite, spesso con alcool diversi dall'alcool etilico o spirito di vino, vieppiù nocivi alla salute, quando vi siano commiste essenze, come l'assenzio, e quando, come suole farsi più spesso, vengano presi a stomaco digiuno.

Appunto in conseguenza del sempre crescente consumo e degli effetti funesti che ne derivavano, il Parlamento francese si decise nel secondo anno di guerra alcolismo tra statistica di gioventù Russia proibizione della fabbricazione e della vendita dell'assenzio. Se non che all'assenzio, si sono sostituiti spiriti con altre essenze, cui si è dato il nome di aperitivi ; a proposito dei quali un medico igienista francese scriveva di recente che la soppressione degli aperitivi e l'abolizione del privilegio dei bouilleurs de au basterebbe a dare alla Francia la migliore salvaguardia contro l'abuso alcoolico.

In Italia l'abuso degli spiriti non è diffuso come in altri paesi e prevale l'abuso del vino, del quale si producono circa 50 milioni di ettolitri per il valore di molti miliardi, con scarsa esportazione, e che si vende e si consuma in molta parte nelle osterie, dove non è raro si conducano anche i bambini ed i fanciulli, i quali, quando pure non si dia loro da bere, sono avvelenati dagli effluvî alcoolici emanati dalle bottiglie, dai bicchieri, dall'alito dei bevitori.

Azione fisiologica dell'alcool. L'apostolo Paolo, mentre biasimava acerbamente l'ignobile ebbrezza, scriveva al suo discepolo Timoteo utere modico vino propter stomachum et frequentes infirmitates. E alcolismo tra statistica di gioventù Russia grande fisiologo, che fu Claude Bernard, considerava una genuina bevanda alcoolica, in piccola quantità, come un benefico e gradito stimolante dell'appetito e delle secrezioni dell'apparecchio digerente.

Ma, nelle mani dell'intemperante, la bevanda alcoolica, pur genuina, si converte in un veleno, che consuma la salute, il miglior bene della vita, addormenta la voce del dovere in tutti i campi della attività umana, disperde ogni nobile ideale, e, come dice Orazio, abbassa nella polvere l'intelligenza di origine divina adfigit humo divinae particulam aurae. Intorno alla durata del soggiorno dell'alcool nel sangue, la quantità che vi arriva in rapporto a quella ingerita, la sua diffusione nei varî organi, il suo passaggio nelle varie secrezioni, la sua sorte finale, sono state fatte numerose ricerche nell'uomo e negli animali.

Oltre l'alcool etilico, o spirito di vino, si conoscono altri alcoli di maggior peso molecolare e di più elevato grado di ebollizione; cioè gli alcoli propilico, butilico ed amilico, i quali soggiornano assai maggior tempo nel sangue, bruciano più lentamente, onde un tempo maggiore di azione venefica; sono spesso impuri e dànno origine a prodotti di azione più dannosa della loro.

Sulla tolleranza dell'alcool nell'organismo umano ci sono notevoli differenze: piccole dosi di alcool possono avere azione tossica; si sa di un giovine che per un solo bicchiere di vino cadeva tramortito; dall'altro estremo sono uomini, i quali rimangono apparentemente sani fino a tarda età facendo uso generoso delle bevande alcooliche. Questo fatto è l'eterna risposta ai medici consiglieri di moderazione ed eventualmente di astinenza.

Ma quanto errata! Quei vecchi che hanno abusato di bevande alcooliche sono come le rare foglie verdi, che si vedono ancora sui rami degli alberi nel tardo autunno, di fronte al numero infinito delle compagne inaridite, che ricoprono la terra d'attorno e che il vento ha trasportato lontano. Ben maggiore è il numero dei vecchi che possono ripetere con il vecchio Adam di Shakespeare: la mia vecchiezza è forteperché nella gioventù non introdussi liquori rivoltosi nel mio sangue.

Azione patologica dell'alcool e forme cliniche acute. Come risulta da ricerche sul comportamento dell'alcool nel sangue degli ubbriachi, la gravità dei fenomeni e la durata dell'ubbriachezza acuta variano nei non abituati alle intemperanze alcooliche e nei bevitori antichi. Ora, poiché il grado e la durata della ubbriachezza è in rapporto alla quantità dell'alcool circolante nel sangue e al tempo che vi rimane, si comprende come l'ubbriachezza dei novizî, sia più lunga e più grave di quella dei veterani.

Delle risse sanguinose, che spesso si alcolismo tra statistica di gioventù Russia per futili motivi, specialmente nelle serate dei giorni festivi, nelle osterie o nei pressi di queste, l'abuso alcoolico è la causa prima.

Saziata largamente la sete del vino, si sveglia in taluni bevitori l'impulso alla rissa e la sete di sangue, la inhumanitas ebriosa.

Alcolismo tra statistica di gioventù Russia quantitativa con il metodo di Nicloux, o con altri metodi, misura la quantità dell'alcool nel sangue, nelle urine, negli altri umori e nell'aria espirata; onde le applicazioni pratiche alla diagnosi della ubbriachezza e della sua intensità, nella medicina, specialmente nella psichiatria, nella medicina legale e in materia di assicurazioni e d'infortunî. Alcoolismo cronico. Seguendo l'alcool nelle vie che percorre nel nostro organismo, notiamo che esso provoca nelle vie digerenti, quando se ne abusi, le prime alterazioni funzionali e materiali, le quali sono assai più gravi, se venga preso a stomaco digiuno, come fanno spesso i bevitori d'acquavite, di grappa, ecc.

Quest'abitudine non è recente, poiché già era biasimata da Seneca, che di crapule e di orge doveva pur conoscerne nella corte del suo degenere alunno; in una delle lettere a Lucilio, egli scriveva: hoc est luxuriae propositum : gaudere perversis Sono note le modificazioni della cavità boccale dei bevitori, onde l'alito cattivo, quando non è il nauseante alito alcoolico; la lingua sordida e tremante.

Nello stomaco avvengono alterazioni, che gradatamente portano all'infiammazione cronica dei bevitori, onde la dispepsia, che toglie l'appetito del cibo e provoca il vomito mattutino. Se molte persone provano che una piccola quantità di vino, grammi, stimola l'appetito e rende facile la digestione, non sono pochi i casi nei quali, come sanno i medici, per la rinunzia al vino, cessano i disturbi della digestione, precipuamente l'acidità, e dilegua quel senso di stanchezza di svogliatezza, di pesantezza dolorosa del capo, che rende difficile e molesto il lavoro e l'adempimento del proprio dovere dopo il pasto.

Delle glandole annesse all'apparecchio digerente il fegato, che è l'organo più voluminoso del corpo, dalle funzioni molteplici per l'economia animale, fra le quali la svelenatrice, è maggiormente danneggiato dall'alcool che deve in gran parte traversarlo per giungere nella grande circolazione.

Tutti i medici sono ormai concordi nel giudizio che le bevande alcooliche, in alcolismo tra statistica di gioventù Russia eccessiva, sono la causa precipua di quella malattia del fegato che si chiama cirrosi del fegato o, come dicono gli Inglesi, fegato dei bevitoriper la quale il fegato si rimpicciolisce e indurisce perché al tessuto glandolare, cui si devono la secrezione della bile e le altre funzioni, si sostituisce il tessuto connettivo, alcolismo tra statistica di gioventù Russia si ritrae e, per la compressione dei vasi sanguigni, dà origine alla idropisia.

Entrato l'alcool nella grande circolazione, circola con il sangue nei varî territorî del corpo. Nel sangue diminuisce la resistenza dei globuli rossi, il alcolismo tra statistica di gioventù Russia battericida, e aumenta la colesterina. L'ipercolesterinemia sarebbe, secondo il Ducceschi, l'anello di congiunzione fra l'alcoolismo e l'arteriosclerosi. Il Ruggeri cit. Il Marchiafava crede all'azione nociva dell'alcool sulle arterie, specialmente quando si congiunga all'eccesso del cibo e del tabacco.

L'alcool è nemico delle arterie perché insidia la nutrizione delle loro membrane e per un'azione meccanica, provocando oscillazioni brusche della pressione arteriosa oltre i limiti normali.

Che per l'abuso alcoolico si manifestino malattie del cuore è pure ammesso da tutti i medici, anzi in alcuni trattati sulle malattie del cuore si trova un capitolo intorno alle malattie di quest'organo per l'abuso alcoolico. In Germania è stata osservata la ipertrofia del cuore dall'enorme alcolismo tra statistica di gioventù Russia della birra, onde il nome di cuore della birra Bierherz datole, parecchi anni or sono, da un patologo bavarese; per la genesi di essa si devono considerare la pletora acquosa e l'azione tossica dell'alcool.

All'ipertrofia seguono fatalmente, presto o tardi, i sintomi della insufficienza alcolismo tra statistica di gioventù Russia funzione del cuore a mantenere normale la circolazione del sangue.

Del danno sul cuore, derivante da questo enorme abuso di vino, il Marchiafava è convinto, avendo avuto modo di osservare casi genuini d'ipertrofia del cuore senza lesione delle valvole, senza grave arteriosclerosi, senza malattie dei reni, in alcolismo tra statistica di gioventù Russia bevitori abituali delle ricordate quantità di vino, morti di malattie intercorrenti, più spesso di emorragia cerebrale.

Eredità alcoolica. L'alcool viene portato con il sangue alle glandole genitali, come hanno dimostrato numerose ricerche recenti, e anche nelle vescichette seminali, ove la quantità che vi si trova è pressoché uguale a quella del sangue.

Ora, poiché negli alcoolisti cronici incorreggibili l'atrofia delle glandole sessuali ha un decorso lento e si mantiene per lungo tempo la formazione e la capacità fecondatrice delle cellule sessuali, avverrà che se ne formino di minor valore, di avariate nella sostanza ereditaria alcolismo tra statistica di gioventù Russia esse contenuta, onde la generazione di una prole malsana nelle condizioni somatiche, psichiche e morali, che piangerà e farà piangere per le colpe dei padri.

Gli effetti dannosi si osservarono sulla prole di questi animali intossicati dall'alcool, non soltante quando alle inalazioni erano sottoposte le femmine gravide, onde il passaggio dell'alcool dalla placenta ai feti; ma anche quando vi erano sottoposti solamente i maschi, onde la prova dell'offesa alcoolica alle cellule sessuali maschili, quando dalla unione con femmine non alcooliche si manifestavano nella prole le conseguenze funeste dell'intossicazione.

Le quali erano evidenti nella prima generazione con la frequente sterilità, il maggior numero di aborti, con la più alta mortalità prenatale e postnatale prima della maturità, con la costituzione gracile, con le deformità.

Nella terza e nella quarta generazione continuavano gli effetti dell'alcoolismo dei nonni e dei bisnonni, senza che nei genitori si rinnovasse l'intossicazione alcoolica, sebbene in progressiva diminuzione per l'eliminazione ininterrotta, a ogni generazione, degli sterili, dei deformi e per l'unione degli individui più vigorosi con individui di stipite normale, finché nella quarta generazione era compiuto il risanamento dell'albero genealogico per virtù dell'avvenuta selezione.

Nei discendenti della prima generazione, quando le sole madri erano alcooliche, si osservarono effetti peggiori che quando lo erano i soli padri. Si crede comunemente che la fecondazione durante il periodo di ubbriachezza di uno dei generanti sia funesta alla prole. La questione è stata discussa e si sono addotti esempî che confermerebbero la comune credenza, dati dall'osservazione dei medici e dall'esperienze sugli animali.

Fra i primi ricordiamo che il Bezzola, in un lavoro statistico pubblicato nel sull'etiologia alcoolica della demenza primitiva, ha osservato che di dementi e idioti relativamente molti erano stati procreati nel tempo del carnevale e del vino nuovo.

L'influenza dannosa ai alcolismo tra statistica di gioventù Russia dell'alcoolismo acuto alcolismo tra statistica di gioventù Russia genitori non era sfuggita agli antichi Greci. È riferito in molti dei libri sull'alcoolismo che Diogene, secondo il racconto di Plutarco, imbattutosi in un giovinetto dalla faccia d'idiota, gli dicesse con il suo abituale disprezzo delle convenienze sociali: "ragazzo, tuo padre doveva essere molto ubbriaco quando tua madre ti ha concepito".

Alterazioni del sistema nervoso. L'alcool, a potioriè un veleno che ha azione elettiva sul sistema nervoso centrale e periferico, ove rimane quando già è scomparso in tutti gli altri organi; è un nemico sotto le sembianze di un alcolismo tra statistica di gioventù Russia, che dà la giocondità, la sensazione dell'aumento del calore, del maggior vigore, del benessere, sensazioni fugaci cui segue una condizione opposta di malessere, di depressione, di sconforto, dalla quale il bevitore, con nuovi abusi, ritorna entro la cerchia delle illusioni.

Uomini veramente eminenti nelle scienze, nelle lettere, nelle arti hanno affermato in tutti i tempi la più schietta avversione all'uso immoderato delle bevande alcooliche, soprattutto per l'offesa che l'alcool arreca al bene supremo dell'intelligenza.

A nominarli tutti, sono una legione. Leonardo Bianchi, in un lavoro scritto poco prima della morte, afferma che il maggior numero di epilettici e di soggetti che presentavano caratteri degenerativi, da lui osservati, provenivano dalle regioni più vinicole, ove la lenta intossicazione alcoolica esercita un'azione alcolismo tra statistica di gioventù Russia e insidiosa sui centri nervosi.

Quel geniale fisico che fu il Helmholtz soleva dire che una piccola quantità d'alcool bastava a impedire che nella sua mente alcolismo tra statistica di gioventù Russia quelle idee originali, quegli sprazzi subitanei di luce viva, che gli facevano risolvere i problemi difficili, alcolismo tra statistica di gioventù Russia ai quali si affaticava il suo intelletto. Anatole Alcolismo tra statistica di gioventù Russia, nel discorso per la morte di Zola, disse che l'alcool è il veleno dell'intelligenza e della volontà, vero flagello sociale, da combattersi aspramente per la grandezza della Francia.

Qualunque sia l'opinione intorno all'uso delle bevande alcooliche, si dovrebbe da tutti convenire che, per la maggior parte degli uomini, il lavoro mentale, i lavori che richiedono consapevolezza piena del dovere e delle responsabilità, che esigono attenzione ferma, percezione rapida, giudizio pronto, e precisione degli atti, debbano compiersi nell'astinenza dalle bevande alcooliche, perché queste annebbiano quelle facoltà, ne ostacolano il libero e spedito svolgimento, e possono quindi essere causa di danni irreparabili.

Nell'alcoolismo cronico si manifestano sintomi psichici e neurologici. I primi, e cioè l'indebolimento dell'intelligenza, la diminuzione della memoria, l'infiacchimento della volontà, i pervertimenti dell'affettività, del senso etico, onde il cinismo, la mancanza di sentimento del dovere, il disamore al lavoro, la negligenza, la disattenzione, onde i frequenti infortunî sul lavoro, l'intolleranza della disciplina, l'irritabilità, la brutalità, sono le sorgenti di tutte le sventure, i danni che colpiscono gli alcoolisti cronici, le loro famiglie, le aziende ove prestano l'opera loro, la società.

Questa condizione di agitazione motoria e di delirio dura di regola pochi giorni, dopo i quali, se non avviene l'esito letale nel collasso, l'alcoolista cade in un sonno profondo, lungo, riparatore. L'attacco ha varia durata: da giorni a settimane.

In un caso osservato dal Marchiafava, in un giovine straniero, di genitori sobrî, si manifestarono convulsioni epilettiche, che si succedevano a brevi intervalli, un vero stato di male. Nella camera del giovine il pavimento sotto il letto e un'armadio erano pieni di bottiglie, in gran parte vuote, di cognac, di whiskydi anisetta, di marsala e di alcolismo tra statistica di gioventù Russia spiriti e vini.

Sembra che un dipsomane sia il triste eroe del romanzo dell'Ohnet: Il mercante di veleno. Nell'epilogo del romanzo, il giovine, già nell'attacco di dipsomania, conduce la sua amante nella distilleria paterna, apre la chiavetta di un grande recipiente di alcool puro, ne beve a grandi sorsi e poi, inondatone il pavimento e datovi fuoco, muore bruciato con l'amante nel vasto incendio della distilleria.

Ai sintomi psichici sono concomitanti sintomi nevrologici: il tremore delle mani, delle labbra, alcolismo tra statistica di gioventù Russia lingua, più manifesto nelle ore mattutine "il tremore dei nervi, inzuppati dal vino", come diceva Seneca, e poi le nevralgie, le paralisi, l'atassia, le perturbazioni della vista fino alla cecità, specialmente per l'alcool metilico, l'epilessia, della quale si ha veramente una forma alcoolica, che guarisce con l'astinenza, lasciando spesso incurabili deficienze mentali.

Esiste inoltre. I dolori precedono la paralisi con atrofia dei muscoli paralizzati con sede prevalente nell'estremità inferiori, con non rara diffusione alle superiori e meno frequentemente ai muscoli esterni degli occhi. Alla polinevrite alcoolica si possono complicare sintomi psichici e talora una vera psicosi con confusione mentale, disorientazione, agitazione ansiosa, incapacità di fissare l'attenzione alcolismo tra statistica di gioventù Russia cose nuove, onde una rapida dimenticanza delle stesse.

Dalla forma paralitica della polinevrite alcoolica si distingue la forma atassica, che presenta una sindrome simile a quella della tabe dorsale di origine luetica, onde il nome di pseudo-tabe.

Nella polinevrite alcoolica recente, la prognosi è buona se l'astinenza dalle bevande alcooliche sia completa, mentre nella forma atassica, se possono verificarsi notabili miglioramenti e anche guarigioni, occorrono parecchi casi inguaribili. Di maggiore gravità sono i patimenti del sistema nervoso quando l'abuso alcoolico è originato da spiriti con miscele di essenze, fra le quali la più perniciosa è l' assenzio con predominio dell' Artemisia absinthium L.

Nell'intossicazione cronica da assenzio ai sintomi dispeptici gravi con denutrizione e anemia, si aggiungono presto i sintomi nervosi: tristezza, vertigini, dolori nervosi con parastesie tormentose, delirî maniacali, con frequenti convulsioni per la presenza nell'assenzio di un tossico convulsivante, stato demenziale terminale.

Dalle osservazioni cliniche e dalle ricerche sperimentali risulta che l'assenzio provoca con frequenza attacchi epilettici. Parecchi uomini di talento, specialmente letterati, nell'illusione di avere da questo liquore l'ispirazione al loro lavoro, vi hanno trovato la rovina dell'intelligenza e la morte. Alterazioni anatomiche dei centri nervosi. Né sono mancate ricerche istologiche nei centri nervosi di animali intossicati con l'alcool. Se non che nel cervello degli alcoolisti cronici si possono verificare alterazioni, che ormai è consentito di giudicare specifiche dell'alcoolismo cronico, come quelle del midollo spinale nella tabe dorsale.

Queste alterazioni furono studiate negl'Istituti di patologia generale e di anatomia patologica dell'università di Roma principalmente dal Bignami e dal Nazari dopo la prima osservazione fatta dal Marchiafava nel sopra un'alterazione del corpo calloso, non ancora descritta, trovata nel cervello di un bevitore morto con la diagnosi di demenza alcoolica, e poi nei cervelli di altri due bevitori nel Il fatto precipuo, più evidente, più costante, più caratteristico, è un'alterazione degenerativa primitiva, sistematizzata delle fibre nervose che formano le vie per le quali principalmente si collegano i due emisferi del cervello e che si chiamano il corpo calloso o trave e la commessura anterioreil alcolismo tra statistica di gioventù Russia ritenuto nel passato da medici e da filosofi come la sede dell'anima e ora come via di associazione infra- ed interemisferica per le funzioni simultanee di centri diversi della corteccia cerebrale dell'emisfero dello stesso lato e dei due emisferi.

L'alterazione degenerativa è limitata allo strato medio delle due commessure e consiste essenzialmente in un'atrofia delle guaine midollari delle fibre nervose, delle quali persistono i cilindrassi assottigliati, con cellule granulose, quando l'alterazione è poco avanzata, senza manifeste alterazioni progressive della nevroglia, che rappresenta il tessuto connettivo dei centri nervosi. Un'alterazione simile fu riscontrata poi, sempre unita a quella delle due commessure, nei peduncoli medî del cervelletto, ed aree di degenerazione della stessa natura a decorso longitudinale, simmetriche, alcolismo tra statistica di gioventù Russia trovate nei due emisferi cerebrali.

Di questa malattia alcoolica del cervello i casi osservati da quando vi fu richiamata l'attenzione, cioè da appena trent'anni, sono molti: oltre quaranta.

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