La tesi su un alcolismo soggetto ad adolescenti

Jacques Mabit San Patrignano 2014

Aleksandra Sviyasha di alcolismo

Ferrigno, S. Penati, G. Giacomini, S. Guida, I. Pompei, M. Il dilemma dello sviluppo è proprio la capacità di interiorizzare e contemporaneamente di differenziarsi dagli altri: si è sempre la tesi su un alcolismo soggetto ad adolescenti, sin dalla nascita, su come essere se stessi, nutrirsi appoggiandosi agli altri e contemporaneamente porsi tra gli altri differenziandosi. La dipendenza è qualcosa di relativo, è una specie di potenzialità che tutti abbiamo.

La paura della dipendenza è un sentimento fondamentale negli adolescenti. Più il desiderio e il bisogno dell'altro sono grandi, più la dipendenza è temuta dagli adolescenti e vissuta come minacciosa per la propria identità. Jeammet La droga, il cibo, il bere possono diventare un mezzo per padroneggiare gli scambi la tesi su un alcolismo soggetto ad adolescenti sé e l'oggetto e stabilire distanze tollerabili.

Adolescenti che hanno scarsa fiducia nelle proprie capacità e possibilità e non si sentono in grado di rispondere alle richieste esterne possono soffrire cronicamente di disforia e tensione emotiva, che possono esercitare effetti negativi sia a livello cognitivo sia nelle relazioni interpersonali. Questi ragazzi possono ricorrere all'uso di sostanze per migliorare le loro performances in campo scolastico, lavorativo, sportivo e ricreativo. Esso resta in superficie, procurando sensazioni, non emozioni" Jeammet, In tutti i pazienti che fanno uso di sostanze abbiamo evidenziato una condizione di vulnerabilità narcisistica, che i parenti e l'entourage tendono a descrivere come permalosità esagerata, associata a vissuti di vergogna, umiliazione e mortificazione, più che di colpa, legati anche ad aspettative disattese, proprie e dell'ambiente.

La metodologia operativa messa a punto presso il nostro Ambulatorio per Minori si organizza attorno ad un contratto terapeutico definito sin da subito con il paziente circa le modalità di svolgimento e di durata della terapia intervento medio-breve.

Il contratto di cura che prevede spazi differenziati per i ragazzi e i genitori questi ultimi per il sostegno alla funzione genitoriale e il consenso alle cure la tesi su un alcolismo soggetto ad adolescenti figlio minore offre al ragazzo un ciclo di colloqui psicoterapici, di ispirazione psicodinamica, che sono anche colloqui di valutazione diagnostica.

Inizialmente si effettuano 3 colloqui poi ripetibili di 6 in 6 fino ad un massimo di 40 colloqui. Il colloquio ha cadenza settimanale e la durata è sempre di 35 minuti tempo che ci è sembrato tollerabile per tutti i ragazzi che si sono rivolti a noi. La contrattazione dei tempi di cura discussa di volta in volta permette ai ragazzi di responsabilizzarsi rispetto alla psicoterapia facendoli sentire anche meno oppressi da una dipendenza sentita come troppo passiva, soffocante e scarsamente emancipante.

La marjuana è la più diffusa sostanza illecita usata tra gli adolescenti della la tesi su un alcolismo soggetto ad adolescenti media superiore. In una recente indagine in USA Sadock et al. Appare utile indirizzare efficaci strategie preventive alla fascia di età tra i 12 e i 14 anni, età chiave per l'inizio di consumo di sostanze d'abuso Sadock et al.

Alcuni geni sembrano predisporre all'iniziazione all'uso della droga: esistono polimorfismi genetici che influenzano l'attività dei trasportatori della dopamina e della serotonina, il rec. D4 e il rec. Tali fattori genetici sono associati a tratti antisociali di personalità e ad una marcata tensione verso la ricerca di novità. Al contrario, il passaggio dall'uso iniziale all'abuso, fino alla dipendenza, sembra essere influenzato solo debolmente da fattori ereditari. L'efficacia individuale della terapia, più che la predisposizione genetica o la dipendenza fisiologica, rappresenta quindi il più importante fattore per la remissione dell'abuso e della dipendenza da sostanze Galanter e Kleber, Ecco una breve rassegna dei principali tratti personologici di adolescenti vulnerabili all'abuso e alla dipendenza da sostanze.

Si possono, in particolare, distinguere due tipologie di ragazzi, apparentemente antitetiche sul piano comportamentale, ma accomunate da un nucleo di disagio comune: 1 - Ragazzi impulsivi, irritabili e inosservanti alle regole: sono più disponibili ad abusare di sostanze stupefacenti i ragazzi che mostrano propensione alla ricerca di novità "novelty seeking"basso evitamento del danno, bassa autodeterminazione e bassa cooperatività Cloninger et al.

Spesso presentano problemi comportamentali e precoce attività sessuale. Per questo gruppo di osserva una possibile evoluzione verso il disturbo borderline e il disturbo antisociale di personalità.

In adolescenza provano notevole ansia al confronto col mondo esterno e cercano una soluzione per mediare l'impatto diretto con le relazioni interpersonali. Ecstasy, miscuglio di sostanze diverse, promette successo, buon umore e resistenza alla fatica" Elena Rosci la tesi su un alcolismo soggetto ad adolescenti I farmaci entactogeni, come ecstasy e derivati delle amfetamine, favoriscono la comunicazione interpersonale, rispondendo all'esigenza di fronteggiare l'ansia sociale e trovare nuove forme di comunicazione.

Gerra et al In particolare i pazienti affetti da disturbo bipolare ad esordio precoce e gli schizofrenici hanno alte percentuali di abuso. Vi è spesso correlazione tra disturbi della condotta, comportamenti antisociali e uso di sostanze.

L'insorgenza di disturbi dell'umore in giovane età eleva il rischio di uso successivo di cannabis McGee et al. Studi longitudinali hanno dimostrato che negli studenti della scuola secondaria la tesi su un alcolismo soggetto ad adolescenti depressione del tono dell'umore precede il primo consumo di marijuana e di altre droghe illecite Kelder et al. Pazienti con diagnosi di Disturbo Bipolare hanno una probabilità 6 volte maggiore rispetto alla popolazione generale di avere un concomitante disturbo da uso di sostanze Regier et al.

Un trattamento integrato, psicofarmacologico e psicoterapeutico, migliora e aumenta i risultati positivi per entrambi i disturbi Galanter e Kleber, ; Bennet et al, Coloro che abusano di sostanze hanno un rischio circa 20 volte maggiore di mettere in atto un suicidio rispetto alla popolazione generale Sadock et al.

Esiste una correlazione significativa tra uso di sostanze cannabis, cocaina, ecstasyideazione suicidaria e tentativi di suicidio in adolescenza Hatcher-Kay e King, L'intossicazione da sostanze aumenta l'impulsività e diminuisce l'inibizione, favorendo i tentativi di suicidio Hirschefl, Esiste una correlazione positiva tra TS e abuso precoce di alcool prima dei 13 anni.

Il trattamento dell'abuso e della dipendenza da sostanze in adolescenza è finalizzato a: -Individuare i fattori psicologici, cognitivi ed emotivi, che influenzano l'abuso di sostanze. Possono associarsi in modo efficace anche la terapia della famiglia ed eventualmente un intervento psicofarmacologico.

Il Modello multidisciplinare professionale consiste in una équipe di professionisti della salute mentale, solitamente guidata da un medico, in cui ogni membro ha specifiche area di competenza nel trattamento. E' un modello più frequentemente utilizzato per gli adolescenti con comorbilità psichiatrica.

Per quanto riguarda la terapia farmacologica sono indicati: -Uso di farmaci per bloccare gli effetti che rinforzano l'abuso di una sostanza: naltrexone per l'abuso di oppioidi o di alcool -Farmaci in grado di mitigare il craving o i sintomi di astinenza da una sostanza: clonidina utilizzata per l'astinenza da eroina -Terapia farmacologica per eventuali disturbi psichiatrici in comorbilità: disturbi dell'umore, disturbi d'ansia, disturbi dellla condotta, ADHD.

Da una terapia psicodinamicamente orientata possono trarre beneficio soprattutto gli adolescenti ed i giovani adulti, che spesso cercano di fare chiarezza su questioni relative all'identità personale, all'esigenza di individuazione, al conflitto tra dipendenza e autonomia Galanter e Kleber, Molti tossicodipendenti evidenziano una specifica fragilità narcisistica inerente ai rapporti interpersonali, con incapacità di modulare gli affetti associati all'intimità.

Le teorie psicodinamiche più moderne tendono a considerare il comportamento tossicomane come un riflesso dell'incapacità di prendersi cura di sè Khanzian, ; Gabbard, più che come conseguenza di impulsi autodistruttivi. Al centro della terapia sono poste frequentemente le problematiche relative alla regolazione affettiva, alla tolleranza della frustrazione, al bisogno di soddisfazione ed all'autostima.

Khantzian, Esso prevede 6 livelli di trattamento: la tesi su un alcolismo soggetto ad adolescenti Livello 0: servizi di base strategie di prevenzione. Bennet M. Cloninger C. Psychiatry, Corcoran C. Schobel S. Dodes L. Menninger Clin. Ferrigno G. Un'esperienza di presa in carico di ragazzi "autodistruttivi", www. Penati S. Galanter M. Gerra G. In: Martoni M. Hatcher-Kay C. Jeammet P. Kelder S. Khantzian E.

Psychiatry, 4, pp. Laviola G. McGee R. Regier D. Et al. Psichiatry Rosci E. Serpelloni G. Volkow N. Zinberg N. Abuso e dipendenza da sostanze: fattori genetici Alcuni geni sembrano la tesi su un alcolismo soggetto ad adolescenti all'iniziazione all'uso della droga: esistono polimorfismi genetici che influenzano l'attività dei trasportatori della dopamina e della serotonina, il rec. Abuso di sostanze e rischio di condotte suicidarie La tesi su un alcolismo soggetto ad adolescenti che abusano di sostanze hanno un rischio circa 20 volte maggiore di mettere in atto un suicidio rispetto alla popolazione generale Sadock et al.

Strategie terapeutiche Il trattamento dell'abuso e della dipendenza da sostanze in adolescenza è finalizzato a: -Individuare i fattori psicologici, cognitivi ed emotivi, che influenzano l'abuso di sostanze.

Alcune considerazioni alla lettera aperta di Antonello Correale sul futuro dei Incontro del Totale visualizzazioni: Ricerca nel sito. Cerca nel sito:. Accesso utente. Ricordami su questo computer. Richiedi iscrizione Richiedi una nuova password. To prevent automated spam submissions leave this field empty. Recalcati fenomenologia Luigi D'Elia Jacques Lacan cinema freud psicologia psichiatria Massimo Lanzaro Omosessualità recensione cinematografica psicoanalisi omofobia psicoterapia lacan.

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