Trattamento di alcolismo Butovo

In Cronaca - I 12 passi per uscire dal tunnel dell'alcol

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Alla fine del l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche URSS ha cessato di esistere come unità statale e le quindici repubbliche che la formavano sono divenute altrettanti stati indipendenti. Undici delle quindici ex repubbliche si sono ufficialmente costituite nella Comunità di Stati Indipendenti CSI che, secondo le intenzioni dei membri, dovrebbe evitare la disgregazione e la deconnessione di uno spazio geografico che è stato unito per più di settant'anni.

Trattamento di alcolismo Butovo hanno partecipato alla trattamento di alcolismo Butovo della CSI i tre stati baltici Estonia, Lettonia e Lituania e la Georgia, che poi vi è entrata nel dicembre Lo spazio geografico dell'ex URSS verrà qui trattato ancora unitariamente, pur sottolineando le peculiarità dei diversi nuovi stati.

Trattamento di alcolismo Butovo posizione geopolitica nel mondo. Il bipolarismo, che dopo la seconda guerra mondiale ha caratterizzato per quarant'anni il pianeta, ha lasciato di fatto il posto a una situazione monopolare, con gli Trattamento di alcolismo Butovo Uniti unica superpotenza politico-militare. Il blocco sovietico e la superpotenza che lo dominava si sono disgregati, trattamento di alcolismo Butovo di essere identificati come ''polo forte'' dell'articolazione geopolitica mondiale.

È in particolare la Russia a possedere ancora una forza militare molto consistente, seconda solo a quella degli Stati Uniti. Tra gli altri stati dell'ex URSS un ruolo non marginale nello scacchiere geopolitico mondiale è rivestito dall'Ucraina, che si configura come potenza politica di livello continentale.

I problemi etnici. Le oltre cento nazionalità che componevano il paese hanno sempre avuto problemi di coesione, che sono diventati esplosivi al momento della crisi politica dell'URSS, alla fine degli anni Ottanta, tanto da costituire una delle cause fondamentali della dissoluzione dello stato socialista. Per decenni il governo centrale ha cercato, sia attraverso la diffusione della lingua russa, sia attraverso il trasferimento di popolazione slava, trattamento di alcolismo Butovo attuare un processo di russificazione del paese, tentando di rendere dominante in tutto il trattamento di alcolismo Butovo sovietico la cultura russa, anche dove era poco radicata o addirittura assente.

Le popolazioni che maggiormente si sono opposte a tale processo sono quelle dell'Asia centrale sovietica, di religione musulmana. Un secondo gruppo di popoli che si è opposto al potere centrale di Mosca è stato quello dei paesi baltici Estoni, Lettoni, Lituaniannessi all'URSS nelin seguito a un accordo russo-tedesco.

Dopo la guerra anche le repubbliche baltiche furono sottoposte a un intenso processo di russificazione. Anche nel Caucaso Georgiani, Azerbaigiani Azeri e Armeni hanno sviluppato movimenti nazionalisti rivolti contro Mosca e, soprattutto, conflitti tra gli stessi popoli caucasici. Questo disegno, sebbene volesse gradualmente fornire una vera autonomia alle repubbliche dell'ex URSS, conforme al modello federale di tipo tedesco o statunitense, si è scontrato, soprattutto in Ucraina, con un rifiuto motivato dai lunghi anni di oppressione e di centralismo della vecchia URSS.

La dissoluzione dell'URSS non è peraltro valsa a risolvere le questioni etniche. Permangono infatti forti spinte nazionaliste e separatiste anche all'interno dei nuovi stati indipendenti, in particolare in Russia, Ucraina e negli trattamento di alcolismo Butovo del Caucaso.

Condizioni demografiche e sociali. Il fenomeno dell'urbanizzazione è stato accompagnato dalla forte trattamento di alcolismo Butovo delle grandi metropoli; per questo motivo le autorità hanno cercato nell'ultimo ventennio d'incoraggiare la crescita delle città medie, dotandole di maggiori servizi.

Il tentativo di riequilibrio ha avuto un successo solo parziale, in quanto insieme alle città medie sono continuate a crescere anche quelle grandi. I mutamenti politici ed economici avvenuti a cavallo degli anni Novanta hanno inciso notevolmente sulle condizioni di vita e sulla struttura sociale della popolazione. Fin verso la fine degli anni Ottanta la società sovietica era caratterizzata da un forte livellamento e le uniche consistenti differenziazioni sociali erano determinate dall'appartenenza alla nomenklaturavale a dire l'apparato direttivo del partito e dell'esercito, la burocrazia direttiva dello stato e delle imprese, gli scienziati e gli intellettuali che lavoravano in settori strategici.

Il resto della popolazione non aveva al proprio interno forti differenziazioni sociali, mentre usufruiva di servizi e beni di prima necessità trattamento di alcolismo Butovo gratuitamente o a prezzi molto bassi. Trattamento di alcolismo Butovo questi vantaggi la struttura sociale sovietica ha evidenziato consistenti limiti, primo fra tutti l'incapacità di stimolare l'iniziativa dei singoli e d'incentivare l'attività economica.

L'eccessivo livellamento sociale si è rivelato deleterio trattamento di alcolismo Butovo confronti della crescita del sistema, che anche per questo è entrato in crisi. La riforma dell'economia e i nuovi orientamenti verso il libero mercato hanno aumentato notevolmente la differenziazione sociale, creando ceti di nuovi ricchi, formati essenzialmente con le attività dell'economia privata, e consistenti ceti di nuovi poveri.

Evoluzione dell'economia. Le difficoltà dell'economia sovietica sono dipese dall'inefficacia della pianificazione centralizzata e da un'ulteriore serie di elementi negativi quali la scarsa qualità dei prodotti, gli sprechi nella produzione, la presenza di una manodopera spesso demotivata al lavoro, la trattamento di alcolismo Butovo con cui le scoperte scientifiche sono state applicate alla produzione, l'arretratezza tecnologica in alcuni campi.

Questa situazione ha prodotto una crisi di sistema, nel senso che tutto il modello di sviluppo è stato messo in discussione trattamento di alcolismo Butovo dimostratosi, almeno in buona parte, inadatto a sostenere la crescita economica. Ci si è resi conto che la ''sfida'' in campo economico con l'Occidente era persa e che la potenza dell'URSS nel mondo non era più sostenibile economicamente.

Gli alti costi della presenza dell'Armata Rossa all'estero, la costosissima sfida tecnologica con gli USA in campo militare e aerospaziale, i finanziamenti e le materie prime a basso costo fornite ai paesi ''amici'' hanno inciso sulla scelta di ridurre le spese per l'affermazione della politica di potenza nel mondo e per orientarle verso l'interno. Nei confronti dell'Occidente è stata perseguita una politica di apertura commerciale, finanziaria e di collaborazioni tra imprese, soprattutto con quelle europee.

È stata di fatto riconosciuta la migliore efficienza delle economie dei paesi capitalisti sviluppati e si è cercato di modificare quella sovietica in tale direzione. Si è tentato cioè d'introdurre il mercato e di mantenere la pianificazione, anche se notevolmente limitata. Nelper es. La dissoluzione dell'URSS ha segnato il definitivo fallimento trattamento di alcolismo Butovo progetto di riforma del sistema.

La pianificazione è stata di fatto abolita, sebbene trattamento di alcolismo Butovo il controllo dei singoli stati su molte delle imprese. Trattamento di alcolismo Butovo vi è stato un abbozzo di piano annuale, mentre per il non ne è stato elaborato alcuno, né a livello centrale CSIné dai governi dei 15 stati indipendenti. In modo più o meno trattamento di alcolismo Butovo tutti gli stati dell'ex URSS si indirizzano verso un'economia mista di tipo occidentale. Solo nei paesi baltici, nelle regioni occidentali dell'Ucraina e della Bielorussia aree già sviluppate in senso capitalistico prima di entrare a far parte dell'URSS si sta procedendo rapidamente verso un ritorno all'imprenditorialità privata e al capitalismo.

A queste vanno aggiunte le aree più dinamiche della Russia Mosca, San Pietroburgo, ecc. Nel resto dei territori trattamento di alcolismo Butovo URSS il processo è molto più lento di quanto previsto dai dirigenti riformatori e in qualche caso come per es.

Difficoltà nella trasformazione delle strutture economiche e territoriali. La diffusione dello spirito imprenditoriale in un sistema economico che demandava allo stato ogni responsabilità richiede tempi lunghi. Come ha scritto un economista ungherese, J. Le imprese private nazionali più diffuse sono di piccole dimensioni e in genere appartengono al settore terziario alberghi, ristoranti, servizi vari.

Di più vasto respiro è invece la costruzione o l'acquisto di imprese dall'estero. Va inoltre precisato che spesso l'investimento più consistente è diretto verso attività riorientate all'export come l'energia e quindi non al mercato interno, la cui domanda è tuttora limitata, vista la scarsa disponibilità di reddito della popolazione.

Non si tratta solo di un ammodernamento tecnologico, interno alle imprese, ma anche delle infrastrutture rete autostradale, telecomunicazioni, trasporto ferroviario veloce che sono di qualità scadente. Più in generale, la struttura territoriale dell'economia creata dalla pianificazione socialista produce un'inerzia che frena la possibilità di mutamento rapido.

Le vecchie trattamento di alcolismo Butovo industriali i kombinat sebbene inefficienti, non possono essere chiuse, per evitare la disoccupazione di massa e le crisi sociali, né ristrutturate in pochi mesi. Le infrastrutture esistenti ferrovie, oleodotti, ecc. Le differenze geoeconomiche. Nonostante queste ultime siano state oggetto di interventi dei pianificatori per accrescerne lo sviluppo e la base economica, il loro peso è restato modesto. La loro economia è spesso rimasta specializzata in poche produzioni, rispetto a quella più completa e diversificata della Russia e dell'Ucraina.

Il reddito medio degli abitanti della Russia o della Bielorussia era nel due volte superiore a quello, per es. Queste differenze geoeconomiche, diminuite di poco dalle scelte dei pianificatori sovietici, hanno contribuito ad accrescere in molte repubbliche un clima di sfiducia nei confronti del ''centro'' e contemporaneamente ad avvalorare l'idea che esse avrebbero tratto giovamento da una gestione autonoma della propria economia, possibile solo con un distacco da Mosca.

Tra i 15 stati dell'ex URSS si sono costruite in passato relazioni economiche piuttosto intense. L'economia sovietica era organizzata da un solo centro pianificatore, e quindi era unitaria, nel senso che le singole repubbliche avevano una funzione economica decisa dal ''centro'' e intrattenevano consistenti relazioni reciproche.

Lo spazio sovietico era quindi divenuto molto interdipendente, con reti infrastrutturali trattamento di alcolismo Butovo, oleodotti, ecc. Per es. Le grandi imprese industriali dell'ex URSS intrattenevano relazioni clienti-fornitori con imprese sparse per tutta l'Unione. Nuovi mercati di vendita per es.

Oltre alle interdipendenze economiche, tra i nuovi stati indipendenti vi sono anche quelle etniche: nella maggior parte degli stati sono infatti presenti consistenti minoranze di popolazioni originarie di altre parti dell'ex URSS.

Per questo motivo si stanno intensificando anche accordi bilaterali e accordi regionali, come quelli siglati nell'area baltica o nell'Asia centrale, volti a incrementare gli scambi tra stati contigui, o l'ancor più impegnativo accordo tra Russia, Ucraina e Bielorussia, siglato nelche prevede la costituzione di un ''mercato comune slavo'', per accrescere la produzione e lo scambio di merci, servizi, capitali e realizzare progetti economici congiunti.

In questo quadro di nuove relazioni economiche emerge comunque il ruolo egemone della Russia. Oltre a essere lo stato economicamente più forte, è un partner commerciale indispensabile e difficilmente sostituibile, in particolare per la fornitura di materie prime strategiche.

Rapporti commerciali con l'estero. La bilancia commerciale, fino al sempre attiva o in pareggio, è divenuta in seguito deficitaria. Dopo la dissoluzione dell'URSS l'unico nuovo stato indipendente con bilancia commerciale decisamente attiva è la Russia nel27 miliardi di dollari d'importazioni e 43 miliardi di dollari di esportazioni.

Maurel, Territoire et strategies sovietiquesParigi ; R. Kornai, The road to a free economyNew York ; H. Smith, Trattamento di alcolismo Butovo soviétiqueParigi ; J. Sapir, Feu le système sovietique?

Permanences politiques. Mirages économiques. Enjeux strategiquesivi ; C. Berton-Hogge, M. Sinatti, La riconquista geoeconomica dell'impero russoin Limes1 Politica economica e finanziaria. Benché gli elementi della crisi latente fossero oggetto di dibattiti tra gli economisti sovietici e fossero avvertiti anche dagli stessi vertici politici, l'azione in campo economico rimase sostanzialmente immutata, e i nuovi interventi si limitarono al cambiamento degli organi di governo di trattamento di alcolismo Butovo settore dell'economia e allo sfruttamento delle risorse naturali delle aree periferiche soprattutto Siberia e Kazakistan.

Sin dalla sua elezione, nela segretario generale del PC sovietico, M. Inizialmente tale ricostruzione perseguiva semplicemente una via intermedia tra mercato e pianificazione, che consentisse di ritrovare un sentiero di trattamento di alcolismo Butovo sviluppo uskorenie. Le riforme avviate, per quanto di ampiezza senza precendenti, rientravano ancora in una strategia di comunismo riformatore, rivolta a eliminare i difetti del sistema sovietico, senza metterne in discussione i principi fondamentali; esse, tuttavia, mentre risultavano troppo limitate per risolvere i problemi accumulati in decenni di sviluppo estensivo, d'inefficienza e di deresponsabilizzazione dell'economia, contenevano potenzialità innovative che suscitarono l'opposizione attiva di molti dirigenti del partito e la resistenza passiva, occulta ma capillare, di migliaia di burocrati, gelosi di prerogative e privilegi tradizionali.

Elementi centrali dei cambiamenti economici operati furono la riforma delle imprese, industriali trattamento di alcolismo Butovo agricole, e quella dei prezzi. Per quanto riguarda i prezzi al consumo, fu adottata maggiore prudenza, generata dal timore che venisse travolto il sistema distributivo e che insorgessero diffusi fenomeni di accaparramento e incontrollabili ripercussioni sui prezzi all'ingrosso. L'avvio della liberalizzazione dei prezzi interni e la prospettiva di un progressivo allineamento ai trattamento di alcolismo Butovo internazionali implicava un'altra importante riforma: quella del commercio estero.

La sostanziale autarchia, che aveva costituito un tradizionale obiettivo, non consentiva che alcune ''importazioni essenziali'', per il cui finanziamento si era sviluppato un settore di esportazione beni ritenuti abbondanti, trattamento di alcolismo Butovo lo più prodotti energetici e altre materie prime.

Tale approccio, garantendo l'equilibrio della bilancia commerciale, isolava i prezzi interni da quelli internazionali ed evitava che i produttori nazionali avessero contatti con le imprese straniere, sia come venditori che come acquirenti. Proprio per avviare la rimozione di questi due tipi di isolamento, vennero perseguite, con la perestrojkadue linee di politica economica: la prima via fu quella delle riforme istituzionali volte a decentrare le decisioni e la gestione degli scambi commerciali con l'estero, eliminando il monopolio del ministero trattamento di alcolismo Butovo Commercio Estero, ammettendo all'import-export altri ministeri e un numero rapidamente crescente di associazioni di imprese, e creando le premesse affinché le singole imprese potessero vendere direttamente i propri prodotti sul mercato mondiale e acquistarvi gli inputs necessari per la produzione; la seconda linea di azione fu costituita dall'introduzione di incentivi alle esportazioni: coefficienti valutari differenziati ossia, in pratica, una complessa struttura di tassi di cambio commerciali e l'autorizzazione a detenere una quota degli introiti in valuta.

Accanto a quelle indicate, due altre riforme di grande respiro furono trattamento di alcolismo Butovo a partire dal Esse interessarono il sistema bancario e la finanza pubblica. Con la prima riforma fu avviato un processo di profonda trasformazione dei meccanismi di intermediazione finanziaria: le banche, che avevano svolto fino ad allora soltanto un ruolo contabile-amministrativo, furono rese autonome dalla Banca Centrale Gosbank ; per l'esercizio del credito trattamento di alcolismo Butovo secondo criteri di rischio e profittabilità, furono create nuove istituzioni bancarie statali e fu resa possibile la nascita di banche private; furono rimosse numerose restrizioni ai movimenti interni di capitali; infine venne costituito il Sistema di riserva dell'Unione, che fissava nuove regole per la gestione trattamento di alcolismo Butovo riserve valutarie e l'emissione di moneta, ridisegnando le funzioni della Banca Trattamento di alcolismo Butovo dell'URSS e i rapporti tra questa e le banche centrali delle repubbliche.

Ma anche altri problemi iniziarono a essere affrontati: dall'inserimento in bilancio di una miriade di spese tradizionalmente tenutene fuori tra cui le più importanti erano quelle militarialla regolamentazione delle relazioni finanziarie intergovernative, alla necessità di frenare l'aumento del deficit ed evitarne il finanziamento trattamento di alcolismo Butovo tramite trasferimenti dalle banche o con emissione di moneta da parte della Gosbank. L'estremo tentativo di ammodernare e razionalizzare il sistema economico sovietico è fallito non tanto perché le singole azioni intraprese fossero sbagliate o per essere state condotte con lentezza, trattamento di alcolismo Butovo, parzialità, quanto perché l'insieme del progetto riformatore, per insufficiente coerenza interna, per astrattezza e per aver sottovalutato la complessità del funzionamento del mercato, ha suscitato più problemi di quanti ne andasse risolvendo.

In alcuni campi l'inadeguatezza dell'azione riformatrice è stata evidente. La riforma delle imprese per es.

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