Problemi globali dellalcolismo presente

The puzzle of motivation - Dan Pink

Esser cifrato da risposte di alcool Omsk

A cura di Dott. La responsabilit dei dati scientifici e dei contenuti degli articoli dei singoli autori Stampata in Italia, febbraio Tipografia Galli e C. Il suo target privilegiato costituito dalla fascia dei preadolescenti e degli adolescenti. Il progetto nasce su proposta della Provincia di Varese, che anche Ente coordinatore dellazione progettuale, e vede la collaborazione di diversi soggetti che a diverso titolo e con differente ruolo operano attivamente ed in modo sinergico in tema di prevenzione delluso, abuso e dipendenza dalle problemi globali dellalcolismo presente, con particolare attenzione al contesto locale.

Accanto allIstituto Superiore della Sanit, allUniversit dellInsubria, al Comune di Varese ed al Centro Servizi Amministrativi di Varese, un importante ruolo di consulenza tecnico-scientifica, nonch di progettazione e realizzazione di specifiche azioni stato svolto, allinterno del progetto, dallAzienda Sanitaria Locale della Provincia di Varese, attraverso il competente Dipartimento delle Dipendenze.

Tra le azioni a maggiore valenza sperimentale e innovativa sviluppate dal Dipartimento delle Dipendenze dellAzienda Sanitaria Locale della Provincia di Varese, rientra il presente volume, problemi globali dellalcolismo presente sul Marketing Preventivo. Il grado elevato cui giunto il consumo di droghe, soprattutto tra gli adolescenti, rende infatti ormai obsoleta linterpretazione del fenomeno attraverso le categorie della devianza e pi calzante lutilizzo delle categorie proprie delle scienze economiche e psicologiche legate allo studio dei consumi.

Il presente lavoro prende dunque forma allinterno del processo di aziendalizzazione dellEnte Pubblico, volto allacquisizione degli strumenti di gestione manageriale che possono portare al miglioramento della qualit del servizio offerto e allimplementazione dell efficacia degli interventi proposti. Il coinvolgimento di diversi professionisti del settore in questo primo percorso suggerisce quanto sia importante e fondamentale saper lavorare in 5.

Ogni partner ha sviluppato azioni coerenti con la propria mission istituzionale, tra loro comunque collegati ed armonizzati, guidati dallobiettivo comune di porre al centro di ciascuna attivit il cittadino, la persona nella sua interezza, quale unit fondamentale della societ e prioritario problemi globali dellalcolismo presente della qualit della propria vita attraverso lincremento della consapevolezza per giungere allauto attivazione. Un manuale pensato problemi globali dellalcolismo presente lobiettivo problemi globali dellalcolismo presente essere uno spunto problemi globali dellalcolismo presente riflessione capace di portare nuove e concrete modalit capaci di contrastare il mondo della dipendenza.

Pierluigi Zeli. Attorno a questi elementi stata formulata unidea attingere dai fondamenti e dalle tecniche di marketing per incrementare lefficacia della prevenzione ed stato chiesto a diversi autori di contribuire alla costruzione di questo nuovo paradigma. La prima evidenza scientifica intorno al tema quella epidemiologica: lesperienza in vita del consumo di una sostanza, legale o illegale, riguarda quote via via crescenti della popolazione.

Nel momento in cui si accoglie la distinzione fra consumo, abuso e dipendenza ci si rende conto di quanto oggi sia diffusa la prima, mentre le altre rimangono pi circoscritte. Il primo capitolo documenta puntualmente il quadro attuale dei consumi per definire con rigore le dimensione dei fenomeni. Sui meccanismi che presiedono linsorgenza delle tossicodipendenze ci si interroga da tempo, discipline differenti e diverse ipotesi teoriche si confrontano con le rispettive chiavi interpretative.

Nel secondo capitolo le abbiamo volute ricordare, senza dare priorit ad alcuna, certi dellimportanza del contributo congiunto. Ma al contempo evidente che la prevenzione o dissuasione al consumo di sostanze stupefacenti attuata con tecniche di marketing pi efficace laddove si avverte il minor peso di fattori genetici e il maggior ruolo di condizionamenti sociali, di gruppo e psicologici.

Analogamente si inteso ripuntualizzare la grammatica di riferimento, cio quella della prevenzione, attraverso la ripresa sistematica dei fondamenti teorici e degli schemi di azione che la letteratura scientifica ha validato come pi efficaci, presentati nel capitolo quarto.

Di fronte ad un consumo di massa, si quindi attinto ad una delle discipline che pi si interrogata su come formulare lofferta di beni e servizi e come rimodularla nel tempo per seguire i gusti dei consumatori.

Da qui lentrata in scena nella proposta teorica del volume del marketing, che pi della sanit pubblica parla da sempre la lingua dei desideri, della ricerca 7. Nel capitolo quinto si interroga il marketing sul suo contributo possibile, ricevendone in cambio prospettive stimolanti di ripensamento dei servizi e degli interventi.

Cosa significa allora permeare la prevenzione con gli strumenti del marketing? Vuol dire interrogarsi sui profili di consumo, capirne aspettative e desideri, considerare le droghe come prodotti aderenti a questi schemi e immaginare la prevenzione come generatrice di prodotti alternativi, che stiano sul mercato, incontrino i gusti dei consumatori, pur perseguendo obiettivi di salute pubblica.

Lanalisi problemi globali dellalcolismo presente questa prospettiva presente nei capitoli 5 e 6, mentre in quello successivo si esemplificano prodotti alternativi, realmente sperimentati, in territori diversi.

Desideriamo problemi globali dellalcolismo presente tutti gli autori che, con i loro articoli, hanno dato valore e concretezza ad una idea iniziale; lo staff editoriale che ha curato tutto il processo di realizzazione del volume e la Provincia di Varese, che ha creduto nel progetto e lha reso possibile. La pluralit delle voci chiamate a ragionare si traduce anche nellarticolazione delle proposte, che a partire da quella comune idea suggeriscono strade diverse di applicazione.

Questo volume, generativo e giocoforza incompleto, intende suggerire una prospettiva di analisi e di intervento e cominciare a creare un database di esperienze che possano aprire una stagione nuova nella prevenzione. Implicito nella sua stesura problemi globali dellalcolismo presente di buon lavoro a chi vorr adottarne le idee. Vincenzo Marino. Giovanni Serpelloni. La stima dei bisogni: analisi dei fenomeni 1. Le premesse epistemologiche Aspetti neurobiologica delladdiction Vulnerabilit e addiction La teoria psicobiologica della personalit secondo Cloninger Crescere nella societ dei consumi Aspetti cognitivo-comportamentali delluso di sostanze.

I principi per la prevenzione delle dipendenze 3. Dallipotesi interpretativa del consumo al problemi globali dellalcolismo presente no profit 4. Tecniche di marketing applicate alla prevenzione in campo sanitario 5. Advertising e comunicazione 6. Esperienze 7. O meglio, di rendere comprensibile il significato dei diversi indicatori comunemente usati per descrivere luso di droghe, luso problematico e il bisogno di assistenza socio sanitaria generato dai comportamenti di assunzione.

Per il raggiungimento di tale obiettivo, si pensato di descrivere lentit delluso di droghe tramite i dati che emergono dallo studio campionario IPSADItalia, realizzato dal CNR nel corso delsulla popolazione italiana tra i 15 e i 54 problemi globali dellalcolismo presente di et. Successivamente, linformazione sar integrata con i dati dei flussi informativi sanitari sui soggetti tossicodipendenti che problemi globali dellalcolismo presente domanda di assistenza presso le strutture territoriali specialistiche del Servizio Sanitario Nazionale.

Il primo indicatore che si descrive quello della prevalenza del consumo delle sostanze nella popolazione generale, in quanto permette di avere una indicazione della diffusione del fenomeno e individua, allinterno della moltitudine di consumatori, quella parte potenziale che potrebbe fare nel prossimo futuro domanda di trattamento presso le strutture assistenziali presenti sul territorio.

Il secondo indicatore preso in considerazione quello che definisce la diffusione delluso problematico di sostanze. Tramite questo indicatore, a partire dallinformazione generata dai soggetti che hanno fatto domanda di trattamento, possibile stimare il numero complessivo dei soggetti che. Lindagine finanziata problemi globali dellalcolismo presente nazionale sulle droghe e le tossicodipendenze e permette di calcolare uno dei cinque indicatori epidemiologici chiave, definiti a livello europeo, sulluso delle sostanze illegali che ogni anno problemi globali dellalcolismo presente nostro paese invia allOsservatorio Europeo sulle Droghe e le Tossicodipendenze di Lisbona.

Lo studio condotto su un campione di soggetti attraverso un questionario postale autosomministrato. Il campione rappresentativo della popolazione nazionale tra i 15 e i 54 anni di et selezionato, mediante estrazione casuale di nominativi di persone residenti, dalle liste anagrafiche dei vari Comuni coinvolti nella rilevazione.

I Comuni vengono individuati in modo da essere rappresentativi di tutte le province italiane. La partecipazione allindagine ovviamente volontaria, anonima le risposte fornite non permettono in nessun modo di risalire allidentit del soggetto e gratuita per lintervistato insieme ad ogni questionario viene spedita anche una busta pre-affrancata per il ritorno al mittente, una volta compilato. Il questionario prende inizialmente in problemi globali dellalcolismo presente alcune informazioni socioculturali dei soggetti, per passare ad indagare, successivamente, i consumi di tabacco, alcol, psicofarmaci e sostanze illecite ed analizzare infine alcuni aspetti correlati ai consumi stessi analisi degli atteggiamenti di approvazione o disapprovazione rispetto alluso delle varie sostanze, nonch la percezione dei rischi a queste correlati.

I consumi di tutte le sostanze riguardano lesperienza duso nella vita, quella negli ultimi 12 mesi e problemi globali dellalcolismo presente pi recente relativa agli ultimi 30 giorni. Sono circa Grafico 1: Uso di cannabis una o pi volte nella vita, negli ultimi 12 mesi, negli ultimi 30 giorni e consumo giornaliero.

Grafico 2: Uso di cannabis una o pi volte negli ultimi 12 mesi distribuzione per sesso e classi det. Non aver abusato di alcol nellultimo mese e non essere fumatore di tabacco risultano i maggiori fattori protettivi nei confronti delluso di cannabis.

Grafico 3: Prevalenza di consumatori di cannabis una o pi volte negli ultimi dodici mesi : a grafico a sinistra soggetti che hanno abusato di alcolici negli ultimi trenta giorni e soggetti che non ha abusato; b grafico a destra soggetti che fumano abitualmente e soggetti che non fumano. Inoltre, come si evince dal grafico 4, la prevalenza di consumatori di cannabis maggiore tra coloro che hanno riferito di aver fatto uso di tranquillanti nellultimo anno.

La fascia di et anni presenta, invece, la stessa prevalenza di utilizzatori di cannabis tra i consumatori ed i non consumatori di tranquillanti. Grafico 4: Prevalenza di consumatori di cannabis una o pi volte negli ultimi dodici problemi globali dellalcolismo presente tra coloro che riferiscono uso di tranquillanti negli ultimi dodici mesi e soggetti che non ne problemi globali dellalcolismo presente luso, articolata per classi di et.

Dai dati si stima quindi che circa Grafico 5: Uso di problemi globali dellalcolismo presente una o pi volte nella vita, negli ultimi 12 mesi, negli ultimi 30 giorni e consumo giornaliero. Nel grafico 6 si osserva che la distribuzione dei consumi di cocaina negli ultimi dodici mesi mostra sostanziali differenze tra i generi.

Dal grafico risulta evidente che per i soggetti di sesso maschile, il contatto con la sostanza pi elevato nella classe detmentre tra le femmine sono le giovanissime anni a riferire un maggior utilizzo della sostanza.

Grafico 6: Uso di cocaina una o pi volte negli ultimi 12 mesi distribuzione per sesso e classi det. I fattori positivamente associati al consumo di cocaina negli ultimi 12 mesi risultano essere laver fatto uso di tranquillanti nellultimo anno e lappartenere ad uno stato socio economico alto. I fattori protettivi sono, invece, il non aver problemi globali dellalcolismo presente di alcol nellultimo mese, il non essere fumatore ed il non essere separato, divorziato o vedovo.

Luso abituale di sigarette associato al consumo di cocaina. Grafico 7: Prevalenza di consumatori di cocaina una o pi volte negli ultimi dodici mesi : a grafico a sinistra soggetti fumatori e non fumatori; b grafico a destra soggetti che riferiscono di aver abusato di alcolici negli ultimi trenta giorni e soggetti che non hanno abusato.

Luso di tranquillanti negli ultimi 12 mesi rappresenta una caratteristica positivamente associata alluso di cocaina. Grafico 8: Prevalenza di consumatori di cocaina una o pi volte negli ultimi dodici mesi tra soggetti che riferiscono uso di tranquillanti negli ultimi dodici mesi e soggetti che non ne problemi globali dellalcolismo presente fatto uso. Con tali dati si pu stimare che circa Grafico 9: Uso di eroina una o pi volte nella vita, negli ultimi 12 mesi, negli ultimi 30 giorni e consumo giornaliero.

Dal grafico risulta evidente che la distribuzione dei consumi allinterno delle diverse fasce det diversa tra i generi. Grafico Uso di eroina una o pi volte negli ultimi 12 mesi distribuzione per sesso e classi det. Labuso di alcol un fattore di rischio correlato alluso di eroina. Luso abituale di sigarette problemi globali dellalcolismo presente associato alluso di eroina grafico Grafico Prevalenza di consumatori di eroina una o pi volte negli ultimi dodici mesi : a grafico a sinistra soggetti che riferiscono di aver abusato di alcolici negli ultimi trenta giorni e soggetti che non ha abusato; b grafico a destra soggetti fumatori e non fumatori.

Grafico Prevalenza di consumatori di eroina una o pi volte negli ultimi dodici mesi tra coloro che riferiscono uso di tranquillanti negli ultimi dodici mesi e chi non ne ha fatto uso destra. Grafico Uso di allucinogeni una o pi volte nella vita, negli ultimi 12 mesi, negli ultimi 30 giorni. Grafico Uso di allucinogeni una o pi volte negli ultimi 12 mesi distribuzione problemi globali dellalcolismo presente sesso e classi det. Analizzando le relazioni tra le caratteristiche individuali e quelle relative al problemi globali dellalcolismo presente di sostanze legali dei soggetti del campione e problemi globali dellalcolismo presente propensione alluso di allucinogeni si osserva che fattori positivamente associati al consumo negli ultimi 12 mesi risultano essere lo stato socio-economico elevato e luso di tranquillanti ultimi 12 mesi.

Fattori negativamente associati sono invece il non essere separato, divorziato o vedovo ed il non essere fumatore. Grafico Distribuzione della prevalenza di consumatori di allucinogeni una o pi volte negli ultimi dodici mesi tra chi riferisce uso di problemi globali dellalcolismo presente negli ultimi dodici mesi e chi non ne ha fatto uso. Grafico Uso di stimolanti una o pi volte nella vita, negli ultimi 12 mesi, negli ultimi 30 giorni e problemi globali dellalcolismo presente giornaliero.

Per i maschi il picco nelluso relativo alla fascia Grafico Grafico Uso di stimolanti una o pi volte negli ultimi 12 mesi distribuzione per sesso e classi det. Non essere separato o vedovo rappresenta un fattore negativamente associato alluso di stimolanti cos come non essere utilizzatore abituale di sigarette. Grafico Prevalenza di consumatori di stimolanti tra coloro che riferiscono uso di tranquillanti negli ultimi dodici mesi e chi non ne ha fatto uso.

Se si proietta il dato di prevalenza problemi globali dellalcolismo presente nel campione sulla popolazione generale di anni di et, pi di 2 milioni di persone si trovava in questa situazione nel in Italia. Lanalisi del poliuso risulta particolarmente efficace se riferita allesperienza recente ultimi 12 mesi. Grafico Distribuzione percentuale di soggetti consumatori di una sola sostanza illegale problemi globali dellalcolismo presente poliassuntori negli ultimi 12 mesi.

Soggetti che hanno fatto uso di una o pi sostanze illegali negli ultimi 12 mesi. Tabella 1: Distribuzione percentuale di soggetti poli-consumatori. Due sostanze Tre o pi sostanze Totale uso. Nel corso degli anni, attraverso i tavoli comuni di studio sul fenomeno a cura dellOsservatorio Europeo sulle Droghe e le Tossicodipendenze European Monitoring Centre for Drugs Addiction, EMCDDA di Lisbona, stata condivisa una definizione di uso problematico al fine di ottenere valori di stima della prevalenza e dellincidenza di pi gravi pattern di utilizzo di sostanze che fossero da un lato confrontabili tra le diverse aree territoriali e dallaltro indicativi dellimpatto di quegli stili di consumo non facilmente individuabili tramite le indagini campionarie basate sulla popolazione.

Lambito di ricerca ha permesso di mettere a punto e sperimentare le opportune metodologie di stima da adottare nei diversi contesti, alla luce anche dellinformazione di base disponibile: le principali difficolt incontrate infatti hanno riguardato la necessit di consentire a tutti i contesti territoriali interessati di disporre degli strumenti di stima che valorizzassero quanto rilevato dalle agenzie preposte allacquisizione dei dati.

Le metodologie proposte permettono infatti di elaborare valori di stima a partire sia dai flussi informativi trasferiti dalle amministrazioni periferiche in forma aggregata, che sfruttando al massimo la densit di informazione Al primo gruppo di metodi appartengono quelli denominati benchmark, o comunemente detti del moltiplicatore: a partire dal totale noto di soggetti appartenenti ad un sottogruppo il benchmark della popolazione degli utilizzatori di sostanze illegali ad esempio i nuovi utenti in carico ai servizi territoriali pubblici nellanno in studio la correzione tramite un opportuno fattore il moltiplicatore problemi globali dellalcolismo presente di riportare il totale del sottogruppo al valore totale da stimare per lintera popolazione.

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