La codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo

Alcolismo: uscirne è possibile

Cura di dyagil di alcolismo

I Ipnosi Prefazione L'Ipnosi affascina la gente da moltissimi anni. A causa soprattutto del modo in cui la trance ipnotica stata descritta nella narrativa e presentata in esibizioni da palcoscenico, la maggior parte della gente indotta, ancor oggi, ad associare tale fenomeno alla perdita di coscienza ed al totale controllo da parte dell'ipnotizzatore sul comportamento del soggetto ipnotizzato.

Per lungo tempo si anche pensato che una persona in trance ipnotica si trovasse in uno stato fisiologico peculiare. Un soggetto in ipnosi pu, ad esempio, assumere una posizione assolutamente rigida e, come se il suo corpo fosse di marmo, pu rimanere disteso con il capo appoggiato sulla spalliera di una sedia e con i piedi su quella di un'altra fenomenologia catalettica ; sembrerebbe cos che il controllo sul tono muscolare sia abbastanza diverso da quello dello stato di veglia.

Tuttavia, negli ultimi decenni, accurati rilievi fisiologici effettuati su persone ipnotizzate hanno indicato che non vi alcun indice fisiologico obiettivo idoneo a differenziare lo stato ipnotico da quello non ipnotico: la respirazione, l'attivit cerebrale EEGla frequenza cardiaca, la resistenza elettrica cutanea, la risposta elettrodermale GSRsembrano essere tipici del normale stato di veglia.

Che la codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo accaduto? E da che cosa. Secondo l'Autore la causa da ricercarsi nella possibilit che un soggetto pu avere di percepire ed interpretare proiettivamente quei "messaggi analogici" che, espressi dall'operatore tramite i canali della comunicazione non verbale, attivano nel soggetto dei la codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo psicoenergetici, ossia un accumulo di microtensioni, tale da innestargli l'esigenza di attuare un comporta mento gratificante nei confronti della fonte di stimolazione operatore e scaricare cos la tensione energetica eccedente.

Ma, attraverso la sola comunicazione verbale, non possibile tarare perfettamente una stimolazione in rapporto alla esigenza emotiva o analogica del soggetto, in quanto l'operatore potrebbe risultare troppo penalizzante o troppo gratificante, produrre una tensione esagerata oppure insufficiente.

L'utilizzazione della comunicazione non verbale permette invece all'operatore di calibrare perfettamente una stimolazione microtensionale, in modo la codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo farla diventare una emozione per il soggetto e quindi una fonte di energia che questi successivamente "scaricher" nella fase di Pilotaggio con la realizzazione della fenomenologia ipnotica richiesta.

Il processo ipnotico quindi un rapporto interattivo attuabile mediante due comunicazioni diverse: la Comunicazione Analogica o di tipo non verbale e la Comunicazione Logica o di. Nel momento in cui si entra in contatto con il mondo esterno si subiscono degli stimoli; questi originano la messa in moto di energie pulsionali nei confronti dell'oggetto che li ha prodotti.

L'iter psicologico che l'individuo compie per dar sfogo a queste pulsioni quello di far proprio l'oggetto che le ha sollecitate fonte di stimolazione e successivamente di destabilizzare, di annullare il potenziale di coinvolgimento che l'oggetto detiene.

Nel rapporto ipnotico l'operatore ad originare gli, stimoli ai quali il soggetto risponde; nel momento in cui tali stimoli si incontrano con le esigenze emotive del soggetto possibile riscontrare che il processo ipnotico stato innestato. L'operatore si pone nei confronti del soggetto come fonte di stimolazione atta a sollecitare proiezioni simboliche con conseguente desiderio di riapropriazione e introiezione; il consumo della componente emozionale, l'annullamento del "Potenziale ipnotico" dell'operatore avviene nel momento in cui il soggetto pone in atto quanto richiesto, I tests di suggestione ipnotica, i ripetuti inviti al rilassamento psicofisico rivolti al soggetto da ipnotizzare, in braccio che diventa sempre pi leggero ed altre forme di suggestione verbale hanno rappresentato per pi di un secolo, tranne eccezioni, la base dei procedimenti ipnotici tradizionali in cui l'operatore utilizza la comunicazione verbale sin dai primi momenti della fase induttiva.

Al contrario, nella fase induttiva della Ipnosi Dinamica, previsto che l'operatore escluda la parola ed invii stimolazioni subliminali definite "Atti Comunicativi", utilizzando i canali espressivi della C. Prossemica, Cinesica, Paralinguistica, Digitale ; sono tali stimolazioni a determinare quel l'evento emotivo che viene indicato con il termine "Flash ipnotico". Gli Atti Comunicativi Segni, Gesti e Simbolismi sono di tipo prevalentemente emozionale, non hanno un significato logico ma analogico e vengono recepiti unicamente per processi di tipo associativo e non razionale; tali processi sono intimamente connessi, a livello di percezione non razionale, a due parametri di riferimento: quello delle "Penalizzazioni" amplificazione della tensione emotiva a livello analogico e la codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo delle "Gratificazioni" riduzione della tensione emotiva a livello logico.

L'operatore esprimendo gli Atti Comunicativi Non Verbali stabilisce, sul la base degli "Atti Analogici" o di scarico tensionale, quali di essi siano da considerarsi gratificanti e quali penalizzanti per un determinato soggetto, individuandone cos il codice metacomunicazionale.

La velocit di azione determina un Flash ipnotico immediato proprio per la impossibilit da parte dell'Io Razionale di qualificare immediatamente la penalizzazione, ossia la sorgente delle tensioni emotive; le tecniche induttive "Dinamiche" richiedono dunque delle comunicazione subliminali che non devono essere razionalizzate, pena la perdita della loro efficacia. Se nell'ipnosi tradizionale si colloca il soggetto in la codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo stato di quiete emotiva e si tenta di produrre l'incontro fra stimolo e pulsione, nell'Ipnosi Dinamica l'operatore, mediante gli Atti Comunicativi Non Verbali, deve produrre nel soggetto delle microtensioni per entrare in comunicazione diretta con la sua istanza emotiva.

Allorch il particolare rapporto comunicativo si instaurato, le ulteriori comunicazioni trasmesse al soggetto dato che si trova nello stato di maggiore ricettivit lo mettono in grado di applicare automaticamente esperienze ed apprendimenti, associazioni e condizionamenti; le capacit di ascolto, di rispondenza e lo stesso agire del soggetto risultano notevolmente perfezionati.

Lo stato ipnotico dunque ritenuto stato di massima ricettivit rivolta ai. Applicando un metodo di comunicazione atipico, particolare, lo stato di tensione sopraggiunge subito. La produzione di stimolazioni microtensionali ha un obiettivo ben definito: far nascere una pulsione all'interno della struttura mentale del soggetto grazie alla distonia tra energia accumulata e possibilit di scarico tensionale; il soggetto sar spinto dal suo stesso inconscio, ossia da una sua esigenza analogica, a gratificare l'operatore attuando le fenomenologie ipnotiche la codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo.

La decisione comportamentale non consapevole o di ordine razionale, ma automatica, istintiva, essenzialmente emotiva: il soggetto avverte solo l'esigenza di fare ci che la fonte di stimolazione richiede; in altri termini si tratta di rendere un "Servizio Analogico" al soggetto in cambio di un servizio logico che questi attuer naturalmente nei confronti dell'operatore.

Concludendo, sembra dunque possibile che le molteplici conclusioni teoriche, qualche volta polemiche e radicalizzate, circa l'ipnosi possano essere invece conciliabili all'interno di un quadro interpretativo pi vasto, dove il fenomeno ipnotico sembra perdere quei connotati di evento isolato o di mistero, che per lungo tempo lo hanno caratterizzato, per integrarsi nella psicologia generale.

La teoria dell'Ipnosi Dinamica sembra rappresentare un contributo significativo circa tale possibilit. L'Autore, col presente lavoro, si propone di dimostrare come l'evento ipnotico non possa prescindere dal la codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo ampio con testo comunicazionale in cui un particolare "sistema interattivo analogico" influenza qualsiasi tipo di relazione umana. L'Ipnosi Dinamica essenzialmente comunicazione; le complesse manifestazioni psicologiche e neurofisiologiche che accompagnano nel soggetto la ricezione di.

Alcune informazioni storiche sull'ipnosi. Le prime tracce della pratica ipnotica risalgono ad epoche remotissime. A parte i numerosi ritrovamenti di crani umani preistorici con chiari segni di interventi chirurgici, che potrebbero far pensare ad una qualche forma di popoli antichissimi che si servivano dell'ipnosi per ottenere responsi e vaticini.

I Sacerdoti caldei, attraverso la "imposizione delle mani", provocavano uno stato di sonno profondo in fanciulle giovani e bellissime le quali, in questo alterato stato di coscienza, erano in grado di predire il futuro. Sembra che sotto il regno di Amenofi IV, in Egitto, venissero fatte due volte l'anno offerte votive al dio Aton sotto forma di sacrificio la codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo giovani fanciulle; esse la codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo di donare la vita considerando quest'atto un grande privilegio.

Anche queste giovani donne "cadevano in un profondo sonno ipnotico" durante il quale acquisivano capacit profetiche e davano Vaticini; dopo di ci, per mano del sacerdote, venivano sacrificate al dio, passando in perfetta beatitudine dal sonno ipnotico alla morte, senza avvertire alcun dolore o timore.

In India, patria delle discipline yoga, l'ipnosi e l'autoipnosi si praticavano sin dai tempi anteriori alla nascita di Cristo; anche gli Ebrei usavano l'ipnosi per provocare nei soggetti. Lo svizzero Paracelso il cui vero nome era Teofrasto Bombast, mette in rapporto la forza della calamita con quella emanata la codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo mani, alla quale dar il nome di "magnetismo animale" che sar pi tardi ripreso da Mesmer. L'alchimista Cornelio Agrippanella sua opera "La filosofia occulta", parla di "occhi che incantavano e soggiogavano".

Verso la met del appare la misteriosa figura di Giuseppe Balsamo conte di Cagliostro, mago, illusionista, guaritore e soprattutto ipnotizzatore espertissimo, capace di produrre nei suoi soggetti stati di sonnambulismo profondo con straordinari fenomeni di chiaroveggenza, talvolta accompagnati da crisi convulsive.

Cagliostro fu arrestato a Roma nel e, sotto l'accusa di eresia, fu condannato dal tribunale nella La codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo Sede1. Ma la nascita dell'ipnosi, quale fenomeno oggetto della ricerca scientifica ed origine della moderna psicoterapia, coincide con una celebre e discussa figura di guaritore del XVIII sec.

Partendo dal magnetismo minerale e sulle orme gi tracciate da Paracelso, Mesmer mette in rapporto la codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo capacit terapeutiche della calamita con quelle che sprigionerebbero le mani2; e ripropone il termine di "magnetismo animale" o "mesmerismo"; Mesmer acquista in Vienna una larghissima popolarit grazie alle numerose e sorprendenti guarigioni ottenute; questi successi provocano, per, reazioni ostili sia da parte della scienza ufficiale che del clero per cui costretto a lasciare Vienna e, nelsi trasferisce a Parigi dove continua la sua opera.

La sua notoriet si accresce e ormai i suoi pazienti sono. Mesmer, in abiti sontuosi, si aggirava per la sala, toccando i malati con una bacchetta, fissandoli negli occhi ed imponendo, quando necessario, le mani. Generalmente, i pazienti cadevano in una trance convulsiva, in seguito alla quale sopravveniva la guarigione3. Anche a Parigi, nonostante le innumerevoli guarigioni ottenute, o pi probabilmente proprio per questoMesmer incontr l'opposizione della medicina ufficiale: nel f istituita da Luigi XVI una commissione di inchiesta, la Societ Royale di Mdicine, la quale stabil che le guarigioni ottenute da Mesmer erano da attribuirsi alla sola immaginazione dei pazienti; condann per tanto il magnetismo animale definendolo non solo privo di qualsiasi efficacia ma anche dannoso per la moralit pubblica.

Queste conclusioni non furono per unanimi, infatti uno dei componenti della commissione, il botanico Laurent De Jussieu, si rifiut di sottoscriverle; Mesmer, amareggiato da tali: contrasti, si ritira a Mespurg, sul lago di Costanza, dove muore nel Questo discusso personaggio, la codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo sostenitori e detrattori, suscit consensi e critiche; a lui comunque spetta il merito di essere stato il primo ad affrontare con spirito scientifico, ed in un epoca ricca di superstizioni, in cui ancora si mandavano al rogo le presunte streghe, fenomeni che fino al allora erano stati confusi con le pratiche magiche.

Tuttavia il suo contributo allo studio dell'ipnosi fu la codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo dal fatto di avere attribuito i fenomeni ottenuti a cause esclusivamente fisiche o fisiologiche magnetismo minerale prima ed animale.

Fu un suo allievo, il marchese De Puysgurad approfondire questo importante aspetto dell'ipnosi, nei suoi studi sul sonnambulismo provocato artificialmente. Nei primi anni dell' l'Abate Faria4, sostenne che il magnetismo un fenomeno legato alla volont nel magnetizzatore di produrre suggestione. Nel l'Accademia di Francia ammise l'indubbia azione del magnetismo la codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo ne consigli lo studio come parte della psicologia; per contro, verso la met del secolo, Pio IX, in una enciclica, lo condann come forma di superstizione.

Nel James Braid, medico scozzese, la codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo che il sonno artificiale non il prodotto di una sorta di fluido emanato dalle mani del magnetizzatore, ma un fenomeno puramente neurologico, basato sulla impressione della suggestione sui centri nervosi; egli addusse a prova della sua tesi il fatto di essere in grado di ottenere gli stessi risultati facendo fissare lungamente al soggetto un oggetto brillante.

Fu appunto Braid a coniare i termini "ipnosi" e "ipnotismo" derivati dal vocabolo greco "hipnos" sonno. Negli stessi anni due chirurghi inglesi, Ellioston in Inghilterra ed Esdaile in India, eseguirono numerosi interventi chirurgici in ipnoanestesia. Anche il medico francese Henry Azam mise in luce la possibilit di utilizzare l'ipnosi come anestesia negli interventi chirurgici. Charles Richet, nelin opposizione all'opinione di alcuni studiosi che consideravano lo stato ipnotico alla stregua di una simulazione, asser che il sonno ipnotico uno stato fisiologico normale in cui spesso l'intelligenza viene esaltata.

Il neurologo Jean Martin Charcot nell'Ospedale della Salptrir, condusse a cavallo degli anni. Egli accett la tesi "neurologica" di Braid, secondo cui lo stato ipnotico si pu indurre facendo ricorso a mezzi puramente meccanici, ma ne trascur le successive importanti scoperte sull'influenza delle aspettative e della suggestionabilit propria del soggetto. Secondo Charcot l'ipnosi si manifesta sotto forma di tre possibili stati, distinti e successivi: catalessi, latargia e sonnambulismo indotto; questa tesi si dimostr in seguito parzialmente errata, pur rimanendo, tuttavia, il primo tentativo di suddividere il fenomeno in fasi distinte e caratterizzate da manifestazioni di crescente potenza.

Alla scuola parigina di Charcot, la Salptrire, orientata in senso organicistico, si contrappose in quei anni la scuola di Nancy di cui furono principali esponenti i professori Hyppolyte Bernheim5 e Ambroise-Auguste Libeault. Secondo la Scuola di Nancy la suggestione verbale poteva avere notevole efficacia terapeutica in un gran numero di casi, tuttavia sebbene riconoscesse che le suggestioni vengono particolarmente rafforzate dallo stato ipnotico del paziente non le riteneva essenziali ai fini terapeutici6.

Pierre Janet, allievo di Charcot, utilizz l'ipnosi come strumento di ricerca psicologica in senso lato: egli consider lo stato ipnotico indotto artificialmente come una condizione di "dissociazione" per cui una parte della mente funziona indipendentemente dal resto; quindi possibile far s che il paziente, sotto ipnosi, ricordi i fatti e circostanze per lo pi di.

Sigmund Freud, la cui notoriet non richiede commenti, studi l'ipnosi sia alla Salptrire, sotto la guida di Charcot in collaborazione con Janet, sia a Nancy con Bernheim. Freud, inizialmente, si serv dell'ipnosi per la cura dell'isteria, tuttavia, prendendo atto che la suscettibilit all'ipnosi variava molto da un individuo all'altro, che in particolare i sofferenti di vere e proprie malattie mentali risultavano per lo pi non ipnotizzabili con le tecniche del tempo, e considerando in oltre la presunta componente erotica nel rapporto ipnotico, egli fu indotto ad abbandonare l'ipnosi ed a sviluppare tecniche alternative psicoanalitiche7 nelle quali il terapeuta si limita ad ascoltare ed interpretare quanto il paziente afferma.

L'abbandono della tecnica ipnotica da parte di Freud determin il suo temporaneo declino nel mondo occidentale8. Infatti soltanto verso la fine della Seconda Guerra Mondiale ha inizio un rinnovato interesse per l'ipnosi e per le sue applicazioni cliniche, grazie a ricercatori e clinici tra cui Chark Hull, Ernest Hilgard, Martin Orne ed altri, fino ad arrivare al nostro secolo con uno dei maggiori ipnologi e psicoterapeuti, Milton H.

Da questa rapida e necessariamente incompleta rassegna emergono i diversi e contrastanti punti di vista dai quali stata considerata l'ipnosi nel corso di vari secoli e dai quali la nostra concezione e le nostre tecniche si differenziano, a loro volta, per molteplici aspetti. L'IPNOSI DINAMICA essenzialmente "comunicazione": le complesse manifestazioni psicologiche e neurofisiologiche che accompagnano, nel soggetto, la ricezione di stimoli ipnotici sono soltanto fenomeni che possono verificarsi o meno, a seconda delle finalit che l'operatore si propone e della sua specifica.

Nell'ipnosi tradizionale le stimolazioni che vengono inviate dall'operatore a scopo induttivo seguono il canale della comunicazione verbale logica, ossia si utilizza, per indurre il soggetto in ipnosi, la parola. Nell'ipnosi dinamica l'operatore invia stimolazioni non verbali, ossia segni, gesti, suoni, espressioni comunicative, privi di contenuti logici e in formativi, ma a forte contenuto emotivo.

Nell'ipnosi tradizionale si parla generalmente di test di suggestionabilit atti a produrre l'evento ipnotico, la codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo "il tuo braccio diventa sempre pi pesante, gli occhi si chiudono, la mano diventa sempre pi pesante, tu cadi un sonno profondo, sempre pi profondo In qualunque manuale vengono presentati numerosi test di questo genere, ad esempio il metodo della fissazione dell'indice dell'ipnotista, che si basa sull'induzione del senso di fatica causato dalla protratta fissazione, il metodo delle mani incrociate, che consiste nell'invitare il soggetto ad intrecciare le dita delle mani e stringerle il pi possibile, dicendo che verr un momento in cui non gli sar pi possibile staccarle, o ancora il metodo del barcollamento, che consiste nel porre il soggetto sull'attenti con lo sguardo fisso al soffitto; l'operatore si pone dietro di la codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo e, poggiandogli le mani sulle spalle, gli comunica che sentir una forza che lo attrarr indietro, lo invita inoltre a non resistere.

I metodi di Kline, invece, consistono nel chiedere al soggetto sveglio, con gli occhi aperti, di visualizzare mentalmente e in tempi successivi una casa, una albero, una persona, un animale.

Continuando l'allenamento alla formazione di immagini nello stato di veglia cosa che provoca anche una. Questi metodi di comunicazione verbale, pur riuscendo a porre i soggetti in stato ipnotico, hanno dei limiti in quanto si rivolgono all'Io razionale del soggetto, il quale pu decidere se accettare o respingere questa stimolazione. In la codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo certo senso tutto il procedimento viene formalizzato al momento in cui il soggetto raggiunge lo stato di sonno, ovviamente sonno atipico, non fisiologico e quindi da distinguersi dal sonno notturno.

Al contrario secondo i concetti dell'Ipnosi Dinamica questo sonno ipnotico non altro che una delle tante fenomenologie che possono essere provocate, pi o meno importanti, rispetto agli obiettivi che si possono prefissare. L'ipnosi viene allora ad essere considerata non come sinonimo di sonno, ma di "coinvolgimento emozionale"; la comunicazione lo strumento per il raggiungimento degli obiettivi prefissati che possono essere di tipo fenomenologico o comportamentale. Mentre nelle tecniche ipnotiche pi comunemente usate l'operatore esprime le stimolazioni nei confronti del soggetto mediante un tipo di comunicazione verbale, l'Ipnosi Dinamica si avvale di stimolazioni espresse tramite atti comunicativi non verbali quali segni, gesti ed altro.

Esprimendo sinteticamente il concetto di CNV9 si possono definire atti comunicativi non verbali quei messaggi che non presentano contenuti logici precisi, ossia non con tengono, nei loro enunciati, delle informazioni ma stimolano nel soggetto delle proiezioni affinch sia il soggetto stesso a creare l'informazione, in base alle sue proiezioni. Pi precisamente gli atti comunicativi utilizzati nell'Ipnosi Dinamica sono costituiti da "contatti digitali" toccamenti del corpo del soggetto in conformit al simbolismo a cui appartiene la sua tipologia psicologica"Paralinguistica" gestione della tonalit, intensit della voce, delle pause, dei suoni vocali o strumentali"Cinesica" gestione dello sguardo, dei movimenti, del comportamento"Espressione di gesti con contenuti analogici specifici" gesti caratterizzati da contenuti simbolici idonei per la tipologia del soggetto"Prossemica" gestione degli spazi da utilizzare nel momento stesso in cui si inizia una induzione ipnotica L'Ipnosi Dinamica utilizza inoltre i concetti di "Gratificazione" e "Penalizzazione": la prima corrisponde ad una diminuzione di tensione emotiva, la seconda corrisponde ad un aumento di tensione emotiva Ipnotizzabilit Una delle questioni principali riguardanti l'ipnosi quella a proposito dell'ipnotizzabilit: se esistono soggetti pi ipnotizzabili di altri, se ve ne sono di non ipnotizzabili etc.

In linea di massima esiste un certo disaccordo fra i principali esponenti di queste teorie: alcuni, come vedremo, si trovano concettualmente vicini all'Ipnosi Dinamica, altri esattamente all'opposto fino a negare del tutto la ipnotizzabilit e gli stessi fenomeni ipnotici. Come abbiamo visto l'ipnosi, nella teoria dell'Ipnosi Dinamica, sinonimo di coinvolgimento emozionale del soggetto: qualunque persona in grado di essere coinvolta emotivamente, nel senso pi ampio del termine, potenzialmente ipnotizzabile.

Lo stato di trance varier di profondit, da soggetto a soggetto, in funzione delle tecniche dell'operatore e delle sue capacit innate, ma tale stato pu essere indotto, con maggiore o minore difficolt, in chiunque. Charcot, ad esempio, non la pensava in questo modo12; a tal proposito Pavesi infatti scrisse "Egli Charcotpur non usando personalmente l'ipnosi e lavorando solo su poche pazienti isteriche era arrivato alla conclusione che potevano essere ipnotizzati soltanto gli isterici primo grosso errore perch non raro la codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo questi siano i peggiori soggetti Ey sembra essere di questo avviso quando scrive: " A questa opinione, che vede strettamente legate ipnosi e isteria, si oppongono in molti, e non solo ultimamente.

Gi nel. E pi avanti affermer addirittura che isteria e nervosismo sono condizioni contrarie. Shaw afferma che la presenza di disturbi nevrotici non facilit n ostacola la suscettibilit ipnotica Chertok, affrontando il problema dell'ipnotizzabilit, afferma che esistono soggetti facilmente ipnotizzabili, altri meno, alcuni per niente; afferma ancora che alcuni soggetti possono venire ipnotizzati soltanto da' certi operatori e non da altri, ma Chertok non formula ipotesi atte a spiegare quest'ultima affermazione.

Egli distingue solo i casi di rifiuto volontario e di casi di non suscettibilit all'ipnosi, e sostiene che tutti i refrattari con i quali era venuto in contatto risultavano essere socialmente disadattati, soffrivano di psicosomatosi e presentavano una personalit narcisistica; i buoni soggetti, al contrario, erano tutti adattati socialmente ed avevano un buon contatto con la realt.

Riguardo al problema degli isterici Chertok ritiene che i nevrotici in generale siano meno ipnotizzabili delle persone normali, che gli isterici gravi siano refrattari e che quelli meno patologici siano invece dei buoni soggetti.

Questo, secondo lui, perch il sintomo isterico legato alle emozioni riguardanti personaggi del passato, e di conseguenza questi malati rifiutano nuovi rapporti transferali con l'ipnotizzatore: come se si rifiutassero di riconsiderare il problema e di rinunciare ai loro benefici la codificazione da un metodo dipnosi da alcolismo

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