Guarire lalcolismo la Crimea

Mai più sole. Donne e Alcol.

Quando e come accettare zoreks

Lopera guarire lalcolismo la Crimea volont dellautore e delleditore rilasciata nei termini della licenza Creative Commons 3. Wyclif e il movimento lollardo Qualche riflessione La reinvenzione di Londra secondo Will Self Un dialogo sulla Biblioteca di Anglistica Tuttavia, per guarire lalcolismo la Crimea, suoi amici ed allievi, che ci troviamo a curare guarire lalcolismo la Crimea di questi contri- buti, parlare di utopia ha una valenza ironica: nella quotidianit Marialuisa Bignami infatti una persona estremamente concreta, dal temperamento forse pi vicino a quello del Dr Johnson che a quello di Thomas More.

Un guarire lalcolismo la Crimea deciso, che stato un esempio per guarire lalcolismo la Crimea che hanno avuto il guarire lalcolismo la Crimea di associare, nella conoscenza di Marialuisa Dindi Bignami, la sfera intel- lettuale guarire lalcolismo la Crimea accademica con quella afettiva, e che oggi uniscono allammirazione per la studiosa la gratitudine e lamicizia per la maestra. Magistero e ricerca sono stati infatti attivit complementari, che Maria- luisa Bignami ha saputo far dialogare nutrendo luno con laltra.

Quando gli studenti della professoressa Bignami laureandi, dottorandi, post-doc entravano, spesso un po intimoriti, nel suo studio, si trovavano di fronte un paesaggio dipinto a olio dono di una laureata di molti anni fale locandine di alcuni convegni, pile di libri e, a guardare bene, un po deflato vicino alla porta dellarmadio, un quadretto con un ricamo guarire lalcolismo la Crimea punto croce.

Si tratta di uno dei molti cimeli che si accumulano in una vita di lavoro. Il ricamo consiste in un albero stilizzato, un po sbiadito dal tempo, e una scritta in ca- ratteri da vecchia Inghilterra che recita Teachers sow seeds of knowledge that grow forever.

Una studiosa tanto afascinata dallantico quanto attratta dal nuovo che ha seriamente rifettuto su scrittori diversi come Milton e Conrad, Defoe e Iris Murdoch, lUtopia e la Storia non poteva che sparge- re i suoi semi di conoscenza su terreni assai diversi.

Come inevitabilmente accade, non tutti destinati a portare frutto, ma certo tutti egualmente ricono- scenti alla mano che per prima li ha interrati e innafati.

Speriamo dunque 14 utopia che questo piccolo omaggio sia egualmente gradito alla studiosa e allamica. I contributi guarire lalcolismo la Crimea seguono esplorano il termine utopia non come con- guarire lalcolismo la Crimea, ma piuttosto come archetipo, che nelle sue diverse declinazioni letterarie giunge a trasformarsi in vero e proprio mito culturale sia pure con cronotopi diversi da quelli della mitologia classica.

Cifra carat- teristica del termine utopia infatti la sua instabilit tanto etimologica quanto semantica. A livello semantico, poi, il termine ha assunto tanto la connotazione positiva di progetto salvifco in chiave pi o meno laica, quanto quella negativa di assurdit folle e potenzialmente letale, passando per il livello intermedio di progetto di riforma sociale concretamente realizzabile.

Parallelamente, ha un posto donore anche lutopia intesa come genere letterario, con la sua sorella siamese, la distopia. Proporre una rifessione sullutopia, come quella cui abbiamo invitato gli autori dei saggi che seguono, a quasi cinque- cento anni dalla pubblicazione dellaureo libretto di Thomas More, signifca invitare una pluralit di approcci e di interpretazioni della di- mensione utopica.

Il volume che presentiamo raccoglie, quindi, contributi molto diversi. I colleghi coinvolti nelliniziativa hanno aderito con generosit ed entusia- smo, e anche coloro che, per vari motivi ma soprattutto per mancanza di tempo, che afigge ormai a livello cronico la nostra professione non han- no potuto prendere parte al volume hanno espresso il loro afetto per Dindi con la partecipazione attiva a un convegno tenutosi il 3 maggio presso lUniversit degli Studi di Milano, intitolato Il fascino inquieto dellutopia.

Percorsi storici e letterari in onore di Marialuisa Bignami. Sia in quelloc- casione, sia nella costituzione di questa raccolta di saggi indipendente dalloccasione del convegno stato possibile parlare di utopia non solo in onore di Marialuisa, ma anche e soprattutto con lei, discutendo le metamor- fosi del genere utopico dal Cinquecento ai giorni nostri e valutando la tenu- ta del concetto stesso di utopia di fronte ai grandi cambiamenti della Storia.

Il dialogo costante con Marialuisa Bignami si manifesta infatti nella struttura stessa di questo volume, che accoglie, in coda agli interventi dei colleghi, guarire lalcolismo la Crimea, nella quale Francesca Orestano discute con lei la di- mensione utopica presente nella progettazione di un luogo a tuttoggi an- cora indispensabile per gli studi umanistici, la biblioteca.

Dai grandi oriz- zonti dei saggi precedenti utopia e letteratura, utopia e storia si passa quindi allillustrazione di un progetto concreto, che Bignami ha defnito la sua utopia della Guarire lalcolismo la Crimea ideale dellAnglista. Un progetto che, al pari di qualsiasi realizzazione, pratica si scontrato con le difcolt e gli ostacoli della realizzazione, ma che Bignami ha comunque portato a compimento guarire lalcolismo la Crimea premessa nel corso guarire lalcolismo la Crimea molti anni in cui guarire lalcolismo la Crimea occupata, con competenza e passione, della progettazione e dellorganizzazione funzionale della Biblioteca di An- glistica dellUniversit degli Studi di Milano.

Apre la raccolta il saggio di Carlo Pagetti, Amare Utopie, che si costitu- isce come una vera e propria introduzione agli interventi che seguono per lampio respiro della sua ricognizione sullutopia come genere narrativo.

Pagetti spazia dai fondamenti del genere letterario alle sue realizzazioni contemporanee, passando attraverso lesperienza distopica del Novecento, che, nella sua dimensione apocalittica, sembrava aver raggiunto il punto di non ritorno dellimmaginazione utopica, oltre il quale si poteva ipotizza- re soltanto la fne del concetto stesso di utopia. Eppure, scrive Pagetti alla fne della sua disamina, linizio del XXI secolo non ha rifutato il pensiero utopico, e tenta, anzi, nuove strade per riafermare la sua attualit: si parla di utopia multiculturale, per individuare comunit in cui etnie e culture diverse coesistono in modo pacifco e reciprocamente benefco; di utopia informatica, che porterebbe a forme di consultazione, di informazione, di partecipazione, quindi di democrazia capaci di coinvolgere ogni utente della Rete; di utopia ecologica, in cui il rapporto compromesso tra luomo e le altre creature della Terra la natura nel suo complesso viene recuperato e valorizzato.

Del rapporto fra utopia e futuro si occupa il contributo di Franco Guarire lalcolismo la Crimea renco, Utopia vs. In un dialogo serrato fra Utopia e Storia, Maren- co rifette sugli ultimi ventanni e si interroga sulla sopravvivenza stessa del ragionamento sullutopia, che la mancanza di idealit ha costretto a una condizione di stallo. Per restituire allutopia in un futuro che pu gi prendere lavvio dal nostro presente il pieno ruolo di evento, necessa- rio porre di nuovo in dialogo idealit e contingenza, princip e prassi.

Progettualit, idealit, desiderio: lUtopia il motore della Storia. Fra i due termini lo scontro pu anche guarire lalcolismo la Crimea molto duro, ma non si d luno senza laltro soltanto la loro tensione dialettica consente di ipotizzare un futuro che non assuma i contorni di un incubo. Fra questi due contributi si collocano gli altri saggi della raccolta. Vita Fortunati, che ha dedicato tanti anni della sua vita professionale allo stu- dio dellutopia come genere letterario, esplora limmaginario legato allisola in quanto metafora strutturale per designare laltrove nel suo contributo Lambiguo immaginario dellisola nella tradizione letteraria utopica.

Fortunati discute la complessit di un simbolo lisola in quanto spazio autonomo e ben defnito soggetto a una forte tensione tra gli aspetti positivi del luogo racchiuso e protetto e lelemento invece di minaccia insito nel concetto stes- so di reclusione, che, da cerchio magico di pace e serenit, pu trasforma- re lisola in una trappola claustrofobica. Wyclif e il movimento lollardo, ci ricorda che, ben prima che Moro conias- se il termine, idee utopiche circolavano in Inghilterra in ambito religioso.

Il saggio, dedicato alla visione di Wyclif, mette bene in luce un passaggio chiave nel progetto riformatore del teologo inglese. Wyclif ipotizz infatti in un primo momento una comunit ecclesiastica ideale, in cui ciascun uomo fosse dotato di infnita libert e infnito dominio, da esercitarsi con evangelica condivisione insieme agli altri fedeli.

Data la difcolt di coniu- gare il livello ideale con la realt in particolare la necessit di includere o escludere membri dellecclesia in base al loro comportamento esteriore Wyclif modifc il livello progettuale per guarire lalcolismo la Crimea alla contingenza.

Ne nacque un progetto realizzabile di comunit di Guarire lalcolismo la Crimea in Terra, che potesse essere guidata da un sovrano che derivasse il suo potere da Dio e riportasse la chiesa ai tempi del primo apostolato. Tuttavia il potere temporale non ac- cett in nessuna forma guarire lalcolismo la Crimea il compromesso di Wyclif, il quale ritorn dunque ad una formulazione pi intransigente, che si vide per costretto ad afdare alla posterit.

Nel saggio Il bosco come utopia: A Midsummer Nights Dream e Comus a confronto, Filippo Falcone propone unutopia individualistica piuttosto che sociale.

I due autori utilizzano lo spazio del bosco come un luogo della men- te nel quale si possano sperimentare istanze a loro care. Per Shakespeare il bosco un microcosmo umanistico dominato dal caso, mentre Milton ne fa un luogo oscuro, quasi dantesco, nel quale possa risaltare la luce della purezza individuale. In una linea di continuit ideale guarire lalcolismo la Crimea linsegnamento di Marialuisa Bi- gnami che a Defoe ha dedicato tante pagine illuminanti, analizzandone non solo guarire lalcolismo la Crimea istanze pi propriamente utopiche, ma anche quelle pi em- piricamente progettualiAugusta Guarire lalcolismo la Crimea Daniel Defoe e lutopia civica di Londra di Lidia De Michelis si discosta dal terreno del novel per concentrarsi su alcuni pamphlet pubblicati tra il e guarire lalcolismo la Crimea In essi, assun- ta la veste fttizia di Andrew Moreton un attempato brontolone coetaneo dello scrittoreDefoe raccoglie la sfda, a met strada tra il didascalico e il progettuale, di contribuire sino allultimo alla moralizzazione e al progresso della sua Londra ideale, la citt risorta dallincendio delattraverso un processo di riorganizzazione urbanistica ed etica in cui si innestano nuove percezioni della vita sociale come pratica spaziale situata.

Se questi scritti delineano tutti un territorio ibridato tra progettualit e didatticismo, Au- gusta Triumphans si segnala per alcune proposte concrete in cui si aferma con particolare evidenza quella caratteristica ideale di progetto che, cifra distintiva dellintero corpus defoeviano, costituisce alla fne il tratto pi genuinamente utopico della sua scrittura.

Qui guarire lalcolismo la Crimea aftt tre isole dal governo con lo scopo di stabilirci una comuni- t che producesse prosperit grazie a un innovativo sviluppo dellagricoltura e guarire lalcolismo la Crimea credito. Lidea di Hamilton si basava sul principio allora rivoluzionario che la ricchezza delle nazioni stesse nel capitale umano e non nelle riserve auree.

Cos Hamilton arriv a fondare una banca cooperativa, a battere una moneta propria e a utilizzare il microcredito, come faranno molte ONG decenni dopo.

Purtroppo la costruzione era destinata a crollare alla morte di Hamilton, pochi mesi prima dellindipendenza indiana. Nei villaggi da lui fondati, tuttavia, il suo ricordo ancora vivo e la sua memoria onorata. Il saggio di Giovanni Cianci Sulle istanze utopiche delle avanguardie sto- riche pre e postbelliche una disamina dellidea utopica nellet modernista. Contrariamente a quanto vorrebbe lo stereotipo di un modernismo impe- gnato a rappresentare ed elaborare una crisi di valori spirituali e quindi poco incline alla progettualit, istanze utopiche si possono rilevare in molti autori legati alle varie forme del modernismo.

Lo studio si concentra in modo par- ticolare sul teatro di Craig e sulla sua bermarionette, sul travagliato rap- porto di Wyndham Lewis con larchitettura, soprattutto allindomani della seconda guerra mondiale e sulle proposte utopiche di D.

Il guarire lalcolismo la Crimea di Lawrence, pur mutando profondamente col maturare delluo- mo, ha sempre mantenuto componenti utopiche, dal giovanile desiderio di ritorno alla vita agreste, allidea, pi volte espressa nel suo epistolario, di fondare una comunit di persone felici, chiamata Rananim, che lo scrittore colloca ora in Florida, ora sulle Ande, ora in un luogo imprecisato. Questa tensione utopica si rifette, secondo Cianci, nei romanzi della maturit di Lawrence, in particolare Women in Love, in cui la dimensione utopica ben visibile nonostante gli ubiqui lividi orizzonti apocalittici e nichilistici che pervadono il romanzo.

In Metamorfosi moderne: utopia e faba nei racconti di Angela Carter, Giu- liana Iannaccaro esplora lintersezione tra i due generi narrativi nella riela- borazione di alcune fabe tradizionali per mano di Angela Carter The Bloody Chamber, Poetiche e afascinanti, le riscritture di Carter abitano uno spazio liminare fra tradizione e innovazione, ingredienti fabeschi e istan- ze contemporanee, simbolismo e personaggi che non si lasciano ridurre a concetti non ultimo, fra prosa e poesia.

In dialogo con le molteplici me- tamorfosi che hanno rivitalizzato, nel corso dei secoli, il genere letterario dellutopia, le fabe di Carter propongono una versione moderna dello spazio 18 utopia utopico, che si pu identifcare nel guarire lalcolismo la Crimea di scoperta dellidentit indivi- duale, intesa come uno spazio del s potenziale [] come luogo di bene, insieme inaferrabile e potente. Una sensibilit attenta alluniverso interiore e alle istanze delle donne informa il contributo di Mirella Billi, che nel suo Guarire lalcolismo la Crimea al femminile: eutopie, distopie e fantasie compensatorie propone una disamina delle utopie da una prospettiva di gender studies.

Dopo aver rivisitato le prime forme di fantasie eutopiche femminili, dal Rinascimento al Settecento, lautrice si concentra sulle utopie sociali, o gi apertamente femministe, del XIX e XX secolo, ana- lizzando scrittrici come Perkins Gilman e Ursula K. Le Guin, che ritraggo- no mondi pi rispettosi delle esigenze e delle aspirazioni delle donne.

Tali visioni sono per lo pi percorse da una marcata vena distopica, che tende a intensifcarsi in tempi caratterizzati da conservatorismo e repressione, sino a culminare in vere e proprie distopie, come nellopera di Margaret Atwood. Lultima parte del saggio guarda allassertivit e allemancipazione apparen- te delle donne in una societ che ancora oggi sotto troppi rispetti si rivela patriarcale e discriminatoria.

Volgendosi a considerare la perdurante im- possibilit di forme autentiche di utopia al femminile troppo facilmente scambiate, soprattutto nei modelli liberatori della fction guarire lalcolismo la Crimea, con fan- tasie compensatorie e consumisticheBilli conclude la sua disanima con unacuta analisi della serie americana Sex and the City.

In essa, a fronte di una acquisita liberazione sessuale e del successo professionale ed economi- co, continuano a perpetuarsi clich culturali e convenzioni del passato, che a mala pena si mascherano attraverso il maquillage idealizzante dei media. Infne, in Self projected London. La reinvenzione di Londra secondo Will Self, Nicoletta Vallorani esplora limmaginario distopico urbano contempo- raneo che sostanzia The Book of Dave e lo inserisce in un ricco flone di narrazioni che afrontano limmaginario di Guarire lalcolismo la Crimea come postmetropo- li.

Intrecciando guarire lalcolismo la Crimea diversi narrati, luno specchio di un recente passato e laltro situato in un futuro distante, il romanzo sviluppa un paradigma distopico che si nutre della complessa psicologia del protagonista, un guarire lalcolismo la Crimea sista londinese la cui progressiva discesa nellinferno della depressione e della psicosi viene documentata in un diario.

Originato dal desiderio di la- sciare una guida al fglio, il testo, perduto e ritrovato cinquecento anni pi tardi, viene considerato il libro sacro di una nuova religione. Concepito da un immaginare malato e fallimentare che ab origine un atto capovolto, The Book of Dave traccia la mappa labirintica e idiosincratica di una Londra del futuro in cui ogni positivit resa impossibile dallerrore che vizia la personale fantasia utopica e apocalittica del protagonista, intrappolato per sempre nel luogo interstiziale che abita, fatto di realt e di immaginario.

Ispirati ad approcci critici diversi e trasversali a pi ambiti di ricerca, i percorsi attraverso le mutazioni spazio-temporali dellutopia raccolti in que- 19 premessa sto volume testimoniano della necessit di parlare ancora oggi di questi ar- gomenti, anche sperimentando nuove interazioni e nuovi linguaggi.

Giunto il momento di congedare il nostro omaggio collettivo a Marialuisa Bignami, desideriamo stringerla in quello che ci piace considerare il nostro pi afet- tuoso abbraccio letterario. Calandoci in quella dimensione pienamente conradiana a cui Marialuisa Bignami ha dedicato tanti suoi interventi guarire lalcolismo la Crimea, troviamo conferma che il termine utopia ha conosciuto a livello letterario e ideologico molteplici usi. In Under Western Eyes di Joseph Conradesso applicato ripetutamente alle teorie sovversive dei rivoluzionari op- positori del regime zarista esiliati nella ginevrina Little Russia.

Si tratta di una parola priva guarire lalcolismo la Crimea senso, che mette in luce il vuoto di unalternativa politi- ca contaminata da egoismi e meschini interessi personali. Nella Authors Note al romanzo, pubblicata nello stesso autore ribadisce con forza i suoi intendimenti: The ferocity and imbecility of an autocratic rule rejecting all le- gality and in fact basing itself upon complete moral anarchism provokes the no less imbecile and atrocious answer of a purely Utopian revolutionism encompassing destruction by the frst means to hand, in the strange conviction that a fundamental change of hearts must follow the downfall of any given human institution.

In Italia, esemplare di queste riserve fu lo scetticismo di Emilio Cecchi sullutopia come genere narrativo, espresso subito dopo la pubblica- zione del pur apprezzato di George Orwell: Non tacer un forte sospetto che, come genere letterario, la uto- pia sia obbligata, per propria natura, entro certi limiti e conven- zioni, i quali si possono meglio dissimulare e far dimenticare, che efettivamente sormontare.

Per prima cosa, la sua imposta- tura conterr sempre una mozione intellettualistica o uninten- zione pratica. Nelle sue rafgurazioni, si insinuer sempre una ragione dimostrativa, di fanco a quelle delle bellezze e del senti- mento.

E se cotesta ragione dimostrativa, col mutare degli anni e degli eventi, risulter sorpassata e fallace, la forza di suggestione dellutopia sar menomata. Per questo, bisogna riconoscere che fra le diverse qualit di composizione letterarie, lutopia delle pi suscettibili a sofrire i cambiamenti dun clima storico. Cec- chi Al senso di staticit che pu ingenerare la lettura disi oppone, nella cultura contemporanea, lopera di valorizzazione in chiave profetica, extra- letteraria, del testo orwelliano, con il ricorso alla categoria dellattualit, che inevitabilmente impoverisce il romanzo del suo spessore storico e lo consi- dera un evergreen buono per tutte le stagioni.

Tuttavia, sviluppa strutture narrative assai meno rigide di quanto possa credere lo studente alla ricerca di una seducente verit, attirato da trovate come quella del Grande Fratello, recuperata dalla cultura dei mass media, come dimostrano le rifessioni di Orwell sul rapporto tra lingua, propaganda e politica, che anticipano linda- gine sulle falsifcazioni verbali messe in atto dai circoli nazisti a proposito della cosiddetta Soluzione Finale lo sterminio totale e sistematico del po- polo ebraicosu cui si basa La banalit del male di Hanna Arendt La pensatrice tedesca insiste sulluso di un gergo mistifcato da parte dei gerarchi nazisti Sprachgelegung per occultare il signifcato e le conseguen- ze dello sterminio.

Inoltre, le complicazioni del tessuto narrativo orwelliano riguardano, come ha sottolineato Thomas Dilworthanche il perso- naggio cruciale di Julia, o coinvolgono linterpretazione della conclusione diche, secondo Margaret Atwood, deve tenere conto dellappendice The Principles of Newspeak a. La scrittrice canadese, autrice di molte opere che si collocano tra rivisitazione della tradizione utopica e fantascien- za, suggerisce lutilizzo del neologismo ustopia per segnalare linevitabile mescolanza di elementi utopici e distopici che caratterizza questa forma 23 amare utopie letteraria: Ustopia is a word I made up by combining utopia and dystopia the imagined perfect society and its opposite because, in my view, each contains a latent version of the other b: Perfnoconsiderata opera anti-utopica, o distopica, per eccellenza, contiene, secondo Atwood, alcuni spunti che rovesciano la visione catastrofca del romanzo orwelliano: utopia is present, although minimally, in the form of an antique glass pa- perweight and a little woodland glade beside a stream b: Occorre ricordare come Orwell non si sentisse un innovatore, collo- candosi piuttosto al centro guarire lalcolismo la Crimea una ramifcata tradizione letteraria, che nel Novecento aveva prodotto prima di lui, per sua stessa ammissione, narra- zioni utopiche come The Iron Heel di Jack London, Noi di Zamjatin, Brave New World di Aldous Huxley.

In altri casi, linfusso non viene riconosciuto dallautore, ma pur sempre rintracciabile, come avviene con The Swastika Night di Katharine Burdekin 1pubblicato nel Atwood b: In questi guarire lalcolismo la Crimea, i cittadini diven- tano servitori del Moloch statale, ridotti a tentare una sterile ribellione, o, nella variante satirica huxleyana, addomesticati dai vantaggi di una societ edonistica.

Anche nel pi ferreo universo anti-utopico, la memoria o la pre- senza della letteratura ricostituisce le potenzialit di un discorso eversivo, sostanzialmente utopico. In TH. Sui loro giacigli sono sparsi romanzi di fantascienza e di utopia, come se la lettura fosse comunque lultima attivit libera consentita, e anche lultima concepibile come momento di rivendicazione di uno spazio autonomo del- la mente.

Dick, due romanzi in cui il ruolo fondamentale della letteratura viene fortemente ribadito Morgen Come vedremo in seguito, la fantascienza tende, in ogni caso, a incrinare lomogeneit dei 1 Sul rapporto di Burdekin e altre scrittrici degli anni 30 con la distopia orwelliana, rinvio alla mia Prolusione il viaggio di George Orwell nei linguaggi guarire lalcolismo la Crimea menzogna XXI.

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