Le risposte hanno trattato Colm

20170610 Risposte di Zamagni

Sostenga la cura di alcolismo

Durante la conferenza stampa convocata nella mattinata di oggi, 30 luglio, per fare luce sulla catena di eventi che hanno portato alla morte del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega sono stati chiariti alcuni le risposte hanno trattato Colm che erano risultati fumosi nelle ricostruzioni circolate nei giorni scorsi.

In conferenza stampa è stato chiarito che il vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, al momento dell'intervento in abiti civili, quando insieme al collega è andato incontro ai due americani, era disarmato e non aveva con sè, come prevedono le procedure, la pistola di ordinanza. È stato spiegato che si è trattato di "una dimenticanza", non dettata da particolari esigenze né da indicazioni dei superiori che avevano predisposto l'intervento.

L'unica cosa che sappiamo è che aveva con sé le manette e che era in servizio. Varriale invece aveva l'arma e gli è stata subito presa per esaminarla dopo il fatto". Non c'è stato il tempo di reagire, le risposte hanno trattato Colm il carabiniere Varriale poteva sparare a un soggetto in fuga, poiché sarebbe stato indagato per un reato grave".

Il secondo carabiniere, mentre Cerciello Rega veniva accoltellato da Lee Finnegan, stava le risposte hanno trattato Colm di bloccare Natale Hjort. La foto che ritrae Natale Hjort con una benda sugli occhi, ha detto il procuratore Nunzia D'Elia, "è precedente all'interrogatorio.

La Procura ha deciso di fare direttamente l'interrogatorio. Tempestiva è stata la segnalazione da parte della stessa Arma dei Carabinieri, gli stessi vertici hanno definito lo scatto come un fatto grave le risposte hanno trattato Colm inaccettabile mentre sono già state avviate indagini per ricostruire la dinamica del fatto". Il procuratore aggiunto Michele Prestipino ha detto che il ragazzo "non ci ha detto nulla in sede di interrogatorio del fatto che fosse stato bendato prima di essere sentito da noi magistrati".

La Procura ha avviato "indagini volte ad accertare quanto ha accaduto — ha continuato Prestipino — gli interrogatori si sono svolti nel rispetto della legge". Quando sono arrivati per essere interrogati, ha spiegato ancora la pm romana, i due giovani americani "erano liberi da qualunque tipo di vincolo, in ottime condizioni, senza segni le risposte hanno trattato Colm nessun genere" e "abbiamo fornito l'avvocato d'ufficio, nominato l'interprete e consentito a Gabriel Natale Hjort di avere un colloquio preliminare con il suo avvocato da soli".

Cerciello e Rega, che quella notte erano di turno, intervengono in piazza Mastai su sollecito del maresciallo Sansone, che, pur non essendo in servizio, segnala la vicenda dopo l'intervento per spaccio.

Viene ritenuto, è stato spiegato in conferenza, che l'operazione debba essere condotta da due militari della stazione Farnese sebbene il luogo dell'appuntamento fosse stato fissato nel quartiere Prati, che è di competenza di un'altra le risposte hanno trattato Colm. Varriale è stato sopraffatto, vedendo l'immediata fuga dell'altro. Nei paraggi c'erano pattuglie" che, ha spiegato successivamente, "erano a distanza tale da non poter essere viste per non pregiudicare l'operazione".

Si è trattato di un depistaggio messo in atto da Sergio Brugiatelli, che nelle fasi iniziali dell'intervento ha parlato di due nordafricani perché "non voleva essere collegato al fatto", in quanto coinvolto nello spaccio. Successivamente, messo alle strette e davanti ai riscontri in mano ai carabinieri, ha riferito dettagli più precisi sulla reale identità dei due aggressori. Il procuratore aggiunto Nunzia D'Elia ha spiegato che Finnegan Elder Lee, l'uomo che poi ha confessato di avere accoltellato a morte il vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, era uscito dall'albergo armato per andare all'appuntamento con Sergio Brugatelli per paura e per difendersi nel caso fosse stato aggredito da amici della persona che avevano derubato.

Nico Falco. Cronaca Roma. Aggiungi un commento! Il carabiniere che la notte del 26 luglio si trovava in servizio con Mario Cerciello Rega ha riportato nella colluttazione con il 19enne lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Il ragazzo si trova in carcere con l'accusa di concorso in omicidio. Carabiniere ucciso, la telefonata di Varriale in centrale: "Mario resisti, aiuto c'è troppo sangue" È stata pubblicata la trascrizione della telefonata di Andrea Varriale alla centrale operativa subito dopo l'accoltellamento di Mario Cerciello Rega.

Si tratta di minuti terribili, in cui il vicebrigadiere era steso a terra in una pozza di sangue dopo essere stato accoltellato da Finnegan Lee Elder. Carabiniere ucciso, come Cerciello Rega anche il collega Andrea Varriale non aveva la pistola La notte dell'omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega, anche il le risposte hanno trattato Colm collega Andrea Varriale si è presentato all'appuntamento con i due turisti americani Hjorth ed Elder senza pistola.

È quanto emerge dalle indagini. Nuovi video mostrano i due ragazzi prima dell'incontro con i militari e della colluttazione. Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su: segnalazioni fanpage. Eccetto dove diversamente indicato, tutti i contenuti di Fanpage sono rilasciati sotto licenza "Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3. Roma Milano Napoli. Storie del giorno. Segui questa storia Segui già.

Mostra altre storie. Le nostre Rubriche.

Copyright © All Rights Reserved. 2018
Proudly powered by WordPress | Theme: BetterHealth by CanyonThemes.