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Descubra todo lo que Scribd tiene para ofrecer, incluyendo libros y audiolibros de importantes editoriales. Questa spaventosa e affascinante mega- lopoli inghiotte ogni anni molte migliaia di persone che svaniscono nel a lungo bevve lalcool. bruscamente ha lanciato come ombre. Sarebbe stato diffcile concepire unespres- sione pi appropriata di questa. Giungla dasfalto si addice senzaltro alle grandi concentrazioni urbane statunitensi dove la violenza manifesta la sua brutalit in modo palese.

Ma Tky diversa. La ragione rifuta di rendersi cosciente della sua vastit e si limita a registrarne quantitativamente le dimensioni. Eppure anche queste sfuggono nellindefnito sul cui orizzonte possono tuttal pi apparire ora qua ora l ingannevoli e sempre mutevoli miraggi.

In nessunaltra metropoli del mondo si vede un brulichio di uma- nit a lungo bevve lalcool. bruscamente ha lanciato a Tky. Il forestiero, e anche un giapponese che venga da fuori, rimane scosso e sconcertato di fronte a questo a lungo bevve lalcool. bruscamente ha lanciato che gli appare inconcepibile e disumano a lungo bevve lalcool.

bruscamente ha lanciato il suo eccesso di umanit. Unumanit densa, articolata in infnite unit, grandi o piccole, cia- scuna presa dal ritmo spasmodico della propria affermazione per la sopravvivenza.

Le vicende umane vi si sviluppano ed esauriscono con un ritmo la cui legge tende a sfuggirci come la sabbia fra le dita della mano che si sforza di afferrarla e tenerla stretta. Abe s immerso totalmente in questo deserto di umanit per scoprirne la vita sotterranea, per leggere al di l delle forme che vi simprimono per un attimo, subito cancellate dal vento, il respiro dellanima del suo paese.

Entrambi abitanti del ningen sabaku rappresen- tano momenti diversi in cui si manifestano i due aspetti delleterna contraddittoriet dello spirito nipponico. Mishima, a lungo bevve lalcool. bruscamente ha lanciato da una famiglia della pi alta burocrazia governativa, compie gli studi superiori nella scuola pi esclusiva VIII di Tky e si laurea in legge nelluniversit che per tradizione for- nisce la crme dei funzionari di Stato, la Tdai, lUniversit ex Imperiale di Tky: era destinato a divenire un importante organo della pubblica amministrazione, il modo moderno per i samurai di continuare il loro compito di guida del paese.

Differente la formazione di ABE Kb. A cominciare dal nome si nota un atteggiamento diverso nei confronti della vita e della propria cultura. Mentre Mishima, ha assunto un nome darte tipica- mente giapponese il suo nome reale era HIRAOKA Kimitake Abe usa la pronuncia di derivazione cinese, pi colta e sofsticata, per esprimere foneticamente i caratteri del suo nome proprio che alla giapponese si leggerebbero in modo diverso: Kimifusa invece di Kb. Di un anno maggiore di Mishima, nato melha per- corso una strada non nuova per uno scrittore giapponese, quella degli studi di medicina.

Si laure infatti nel in questa specialit allUniversit di Tky. La sua preparazione non quindi burocra- tico-amministrativa come quella dellautore del Padiglione dOro. Essa segue la corrente in cui il Giappone sembra aver immerso la propria cultura nella conquista della quintessenza della civilt occi- dentale: la scienza.

Ma a differenza di Mori, celebre chirurgo, i soli studi universitari sono stati per lui suffcienti in tal senso e non ha mai esercitato la professione. Entrambi gli autori hanno dunque seguito una via diversa da quella per cui si erano preparati accademicamente. La creazione estetica pu esercitare sullanimo del popolo uninfuenza anche pi grande di quella dello statista o del risanatore. Mishima vive il dramma della crisi di valori in cui si trova coinvolto il suo paese.

Il ningen sabaku originato dalla perdita di contatto coi princpi della tradizione antica, lanima nipponica sta perdendo se stessa irrime- diabilmente.

Tutta la vita lo scrittore ha combattuto per convin- cere i suoi cittadini della necessit di far rinascere lo spirito della nazione. Mishima dunque a lungo bevve lalcool. bruscamente ha lanciato ribellato al deserto che vede intorno a s.

Ha lottato contro la sabbia da cui si sentiva inghiottire sempre pi gi. Anche Abe ha avvertito il profondo turbamento che travaglia il Giappone nella ricerca affannosa di una nuova risposta agli assil- lanti quesiti emersi dal processo di modernizzazione e di assorbi- mento della cultura occidentale nel paese.

Libri come quello che qui sintroduce o come Tanin no kao Il volto estraneo o come Moto- ezukita chizu La mappa bruciata immergono senza possibilit di scampo nellaspetto pi angosciante che luomo moderno vive nel suo deserto di umanit.

Gi durante gli anni delluniversit si era formata in Abe la convinzione che la sua vita potesse trovare una risposta ai propri interrogativi esistenziali con unattivit creativa di tipo letterario piuttosto che con la professione medica.

Sia luno che laltro vivono quindi uno dei drammi pi radicali della tradizione culturale della civilt nipponica: il turbamento dellarmonia, dellordine, dei rapporti, del proprio ambiente sociale. Nella tradizione culturale giapponese non esiste una concezione cos spiccatamente individualistica della vita come in Occidente. Ogni uomo viene considerato, e valutato, sempre e solamente in quanto parte di un complesso unitario universo-natura-societ-famiglia e col quale deve mantenersi in rapporto armonico.

Il turbamento di questa euritmia la pi grave disgrazia che possa colpire un indivi- duo o un gruppo sociale. Esso viene a trovarsi del tutto isolato dal proprio contesto umano sia sotto il proflo materiale sia sotto quelli etico e psichico. Una simile condizione rende la vita impossibile al giapponese tanto nel caso in cui sia stata causata da una propria mancanza, quanto in quello di una responsabilit a lungo bevve lalcool.

bruscamente ha lanciato gruppo o del capo del gruppo. A questo punto la ricostituzione dellordine tur- bato si rende improrogabile. Il rapporto che vincola il singolo al proprio gruppo di natura etico-religiosa e la reintegrazione non pu essere che rituale. Lequilibrio stato infranto, ma a differenza della tragedia greca, non sar il Fato ineluttabile a ristabilirlo, col- pendo lautore della ubris.

Il pro- blema non muta qualora la condizione dissociante che si avverte sia responsabilit di un proprio superiore o del gruppo sociale a cui si appartiene. In questa ipotesi la risposta tradizionale non come in Occidente la contestazione, ma il totale sacrifcio di s. Tale testimonianza ha il potere di rovesciare sulla persona o sul gruppo a cui il sacrifcio indirizzato tutta la responsabilit della condizione di disquilibrio che si sta vivendo e anche a lungo bevve lalcool.

bruscamente ha lanciato con cui la si denuncia. I due autori hanno sentito su di s il compito di dare una risposta alla situazione attuale di crisi del loro paese. La soluzione proposta da Mishima una risposta samuraica: ten- tare in tutti i modi la ricostituzione dellordine turbato dedicando a questo scopo la vita, fno allestremo sacrifcio della propria esi- stenza attraverso il suicidio rituale.

La risposta di Abe quella dellaltra anima del Giappone, non del samurai che si lancia nella mischia solo contro cento, come lhanno immortalato per noi occi- dentali i flm di Kurosawa e di Mifune.

Grazie alla sua qualit di cedere in apparenza, esso riesce alla fne a trionfare mantenendo intatta la propria struttura, la propria ricchezza umana. Gi durante luniversit Abe si era cimentato con la letteratura pubblicando nel Mumei shish Raccolta di Poesie Anonime. Dopo la laurea la sua scelta divenne radicale e si dedic allo scrivere senza compromessi con altre attivit.

I primi anni, a differenza di quelli di Mishima sostenuto da una famiglia potente, furono duri e vissuti in grande povert. Le sue diffcolt iniziali furono probabilmente collegate allaver egli scelto un genere di narrativa davanguardia a tendenza surrealista. La prima affermazione venne nel con Akai mayu Il bozzolo di seta rosso un brevissimo rac- conto che gli valse il Premio di Letteratura del Dopoguerra.

Ma fu lanno successivo che il suo nome a lungo bevve lalcool. bruscamente ha lanciato afferm sulla ribalta nazionale quando con Kabe La parete si aggiudic limportante Premio Aku- tagawa che in Giappone considerato il talent-scout dei premi lette- rari per aver scoperto tanti autori divenuti poi famosi.

Negli anni cinquanta si dedic anche alla stesura di opere teatrali, di soggetti cinematografci e di lavori radiofonici. Produsse diversi romanzi fra cui Kemono wa koky o mezasu Gli animali si dirigono verso la terra dorigine Negli anni sessanta la sua produzione si qualifca sempre di pi affrontando il problema del condizionamento delluomo e della sua capacit di reazione positiva.

In un certo senso lo si potrebbe chiamare lo scrittore antialienazione per lo sforzo che compie con la sua opera di indicare come sia possibile trovare un signi- fcato alla vita anche nelle condizioni pi avverse e dissocianti. In questo senso il suo contributo acquista un valore etico partico- larmente intenso in unepoca in cui i temi dellincomunicabilit, dellalienazione, dellincapacit di sopportare il dolore, sono ormai entrati in fase manieristica.

Nello stesso periodo, oltre ai gi citati A lungo bevve lalcool. bruscamente ha lanciato no kao e Motoezukita chizu pubblica anche Suich toshi La citt sommersae Tomodachi Gli amiciche riceve il premio Tanizaki nel Di questepoca la raccolta di scritti letterari e politici Sabaku no shis I pensieri del deserto, che insieme al brevissimo Watakushi no bungaku La mia letteratura aiuta a penetrare nella poetica e nellideologia di Abe.

Ma la consacrazione di scrittore di fama giunse nel con lassegnazione del prestigioso premio Yomiuri per Suna no onna La donna di sabbia. Il romanzo narra la vicenda di un insegnante, entomologo per diletto e per speranza di fama che, recatosi a caccia XII dinsetti ancora sconosciuti su una remota costa sabbiosa del Giap- pone, viene fatto prigioniero dagli abitanti di un villaggio. Il paese vive nellincubo di essere continuamente inghiottito dalle dune che si spostano.

Per fermare questa minaccia i pescatori scavano pro- fonde fosse nella sabbia tra il villaggio e le dune. In esse abitano famiglie il cui scopo di scavare la sabbia che vi si riversa eter- namente invece che sommergere il paese.

Quando una delle buche a lungo bevve lalcool. bruscamente ha lanciato di rimanere vuota per la morte di un adulto e non si trova nessuno disposto a sacrifcarsi seppellendovisi, gli abitanti cattu- rano una persona di passaggio e ve la mettono dentro. Questi, per non soccombere, costretto a piegarsi alla sua nuova realt e a scavare la sabbia che si accumula quotidianamente intorno allabi- tazione. Luomo diventa un forzato, novello Sisifo, di fronte al pro- prio condizionamento a lungo bevve lalcool.

bruscamente ha lanciato. Si potrebbe defnire Suna no onna un romanzo analogico ed esemplare. Analogico perch sotto la specie della narrazione di una vicenda umana anche se alle soglie del reale descrive il tra- vaglio interiore del Giappone contemporaneo. Esemplare perch il modello raffgurato pu considerarsi archetipico, in senso a lungo bevve lalcool. bruscamente ha lanciato ghiano. La vicenda compare infatti priva di elementi personalistici in modo da acquistare risonanza universale, tale per cui ognuno possa trovarvi una correlazione con la propria esperienza di vita.

Il libro inizia con un brevissimo capitolo introduttivo cha ha lef- fetto di trasportare il lettore in una dimensione diversa da quella quotidiana degli avvenimenti.

Un giorno dagosto un uomo divenne irreperibile. Il tono non nuovo. La narrazione trasportata in una sfera in cui sfugge al dominio del contingente e il suo sviluppo si colloca, per dirla con lEliade, in illo tempore.

In tal modo il romanzo tende ad acquistare un sapore mitico accentuato da tono di tutto il capitoletto. Questo concluso in se stesso e, dopo aver riferito in modo distaccato e lontano le varie ipotesi avanzate nellambiente di vita del protagonista circa la sua scomparsa, ter- mina seccamente con la dichiarazione del tribunale del suo stato di XIII persona dispersa dopo sette anni di assenza.

Il racconto ha inizio dal punto in cui si sono perse le tracce, Ma noi siamo gi implicitamente avvertiti che si tratta di una narrazione particolare. In essa non va ricercata nessuna aderenza letterale alla realt, ma neppure si deve pensare che si tratti di una favola fanta- stica senza riferimenti alla vita. Luomo s allontanato dalla citt opprimente, dal suo piccolo mondo, per cercare con gli insetti una zona dindipendenza che sembrava sfuggirgli nelloppressione dei doveri e del tedio della vita.

Una volta prigioniero nella buca si scatena in lui unincontenibile brama di libert. Tutto il suo essere si tende a superare gli ostacoli che si frappongono fra lui e quello che prima erano gli oggetti, le persone, gli avvenimenti, causa del tedio che lo soffocava. La situa- zione in cui rimasto intrappolato gli appare assurda, priva di signi- fcato e la sua vita, che fno allora lo aveva angustiato, diventa il vessillo della libert; Tutto era assurdo.

Lavvenimento era troppo fuori del normale. Un uomo iscritto regolarmente allanagrafe, con un lavoro preciso, contribuente puntuale dellerario, munito perfno della tessera della mutua per lassistenza sanitaria; era permesso che un tale soggetto venisse preso in trappola come un topo o un insetto qualsiasi? Era incredibile. Probabilmente cera stato qual- che errore. Invece lerrore non c altro che in lui. La vita talvolta spinge luomo in situazioni che gli paiono assolutamente parados- sali nello sforzo chegli fa di non intendere il valore simbolico che hanno per la sua esistenza.

Caparbiamente allora cerca una fuga da questa situazione, ma verso dove se non il condizionamento che fno a poco prima laveva determinato in modo insopportabile e alienante? Lesistenza delluomo nella fossa diventa in tutto simile a quella degli insetti che soleva cacciare. Gradatamente essa si riduce agli atti essenziali per la sopravvivenza. I suoi bisogni a lungo bevve lalcool. bruscamente ha lanciato eccitazioni e diversioni, le sue esigenze intellettuali di libert e di creativit si XIV scontrano con il condizionamento della buca dalla quale impos- sibile ogni evasione.

Come sta scritto allinizio del libro, Batsu ga nakereba, nigeru tanoshimi mo nai. Senza punizioni non c nep- pure il piacere della fuga. Qui ogni affermazione di autonomia soggettiva sinfrange contro il muro doloroso della dura necessit. Un ruolo fondamentale svolto dalla donna che viveva nella capanna in fondo alla fossa e per la quale luomo stato catturato.

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