Medicine per animali una barriera

PETS 2: VITA DA ANIMALI Trailer Italiano (2019)

Il marito beve alla birra di fine settimana

Tutto nasce con l' appello contro Telethon del presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fucelli, che esorta a boicottare la nota fondazione. Caterina Simonsen, padovana ventiquattrenne, studentessa di veterinaria a Bologna, affetta da immunodeficienza primaria, deficit di proteina C e proteina S, deficit di alfa-1 antitripsina, neuropatia dei nervi frenici, prolattinoma, un tumore ipofisario, e a reflusso gastroesofageo, asma allergica e tiroidite autoimmune medicine per animali una barriera dal CorSerasi sente in dovere di replicare.

E lo fa con un primo video, un hashtag ioesisto e soprattutto con una foto che la ritrae con un cartello in cui scrive che senza le sue medicine, ricavate anche grazie alla sperimentazione animale, sarebbe morta a nove anni a latere, in quello stesso video denuncia Stamina come ciarlataneria. Viene subissata da repliche di un'ostilità sconcertante, fa denuncia alla polizia postale che conta oltre trenta minacce di morte e cinquecento offese.

Caterina replica con un ulteriore video, in cui ribadisce la sua posizione, mostrandosi attaccata al respiratore è stata nuovamente ricoverata a Padova poco prima di Natale a causa di un riacutizzarsi delle sue crisi e mostrando le medicine che è costretta a prendere per sopravvivere.

Sottolineo, a titolo personale, che Caterina difende la sperimentazione sugli animali non in quanto tale, ma come strumento necessario in assenza di strumenti migliori. Michela Vittoria Brambilla, nota animalista, pur dissociandosi dagli insulti e dalle minacce rivolte alla ragazza, si schiera contro la sperimentazione medicine per animali una barriera facendo proprie le parole della dottoressa genovese Susanna Penco, affetta da SLA.

Al di là dell'opportunismo politico, il tema ha una sua rilevanza perché a gennaio si dovrà votare il recepimento delle norme europee in materia, e la questione, controversa, è ben descritta qui. Premesso che stiamo parlando di sperimentazione medica e non cosmeticaqual è la vostra posizione? Personalmente, parlo da assoluto nemico delle medicine. Cerco di assumerne il meno possibile, e solo in casi di estrema necessità. Sono convinto che la maggior parte dei problemi di salute che possano presentarmisi, siano risolvibili, in modo del tutto naturale e fisiologico, in qualche ora, o qualche giorno.

La logica conseguenza di questo ragionamento è che la sperimentazione è fondamentale, e che senza di essa non esisterebbero medicine. Si potrebbe sperimentare su esseri umani consensienti e nonma sono sicuro che più di qualche organizzazione umanitaria, nonchè una o due medicine per animali una barriera, potrebbero avere da ridire.

La medicine per animali una barriera animale è, per ora, l'unica via. Almeno finchè non muteranno gli scenari mondiali a livello di considerazione dell'essere umano come essere padrone di questo pianeta. Il mio punto di vista è esaustivamente espresso dall'editoriale di Michele Serra di oggi su La Repubblica.

Il rispetto per gli animali boicottando, per esempio, gli allevamenti intensivi è una manifestazione di pensiero evoluto.

L'animalismo medicine per animali una barriera una devoluzione patologica della cultura umana. Secondo la mia opinione, la sperimentazione sugli animali è un male, ma un male purtroppo necessario per conseguire importanti risultati a livello farmaceutico, dato che un altro modo per creare farmaci efficaci non esiste.

In ogni caso, trovo decisamente assurde le minacce di morte ricevute da questa Caterina: dopotutto siamo animali anche noi, ed uccidere un uomo per salvare medicine per animali una barriera animale non è molto diverso dall'uccidere un animale per salvare un uomo, almeno in una prospettiva assolutamente anti-specista anche se, dal lato umano, trovo molto più grave un omicidio che anche solo la semplice uccisione di un animale a scopo alimentare. Dal mio punto di vista, l'animalismo estremo c'entra poco con l'amore per gli animali: è solo un modo che le persone ignoranti hanno per esprimere il proprio odio per le persone, e per sfogare medicine per animali una barriera proprie frustrazioni, esattamente come i pro-life ed i complottisti.

Questa la mia opinione. Ma trovo ripugnante l'uso degli animali per questioni futili: medicine per animali una barriera giorno ho fatto una piccola offerta per una campagna contro le pellicce animali e la prima cosa che mi è venuta da chiedere al ragazzo che mi aveva fermato è stata: "ma perchè, esistono ancora"?. Questo per dire che, a mio parere, esiste una scala: la vita di un animale è mooolto più importante della vanità delle persone. Per la sperimentazione animale sono d'accordo, ma mi piacerebbe che ci fossero controlli specifici che:.

La vita delle persone vale quella degli animali lo facciamo di continuo con il cibo o con l'autodifesala vanità e l'avidità no. Medicine per animali una barriera animale, generalmente sono contrario, soprattutto perché con questo procedimento ci si prefissa di "risolvere", trovare rimedi, a malattie di certo brutte, dolorose e fatte di una esistenza da "calvario", ma, a fronte di tanto dispiegamento di forze scientifiche e farmaceutiche, la prima vera causa di malessere umano, di morte, e considerabile parimenti a qualsiasi altra malattia, è la fame nel mondo, che, evidentemente non abbisogna ne di sperimentazioni e ne di spese medicine per animali una barriera ricerca o chissà cos'altro.

Perché allora ci si ostina, a migliorare la vita, per quanto possibile, visto che c'è da dire che non vi è certezza di risultato nemmeno attraverso la sperimentazione animale, a poche migliaia, ma anche milioni di persone, per carità meritevoli di cure e attenzioni, mentre la stragrande maggioranza dell'umanità soffre sostanzialmente di "egoismo altrui" e non considerazione?

Secondo aspetto, direi abbastanza comico, perfino, per quanto si possa usare la parola "comicità" in un argomento del genere.

Ma i cosiddetti medicine per animali una barriera animali, noi della società occidentale, come li trattiamo? Non parlo di animaletti domestici e tanto carini e medicine per animali una barriera, no parlo di tutti gli altri, quelli buoni da mangiare, da tradizioni di tavoloni imbanditi a crepapelle, e via dicendo?

Siamo ipocriti noi come società occidentale o "ricca" che dir si vogliaperché compartimentiamo passatemi il terminel'argomento senza una visione più ampia della cosa, ed in più, sempre in relazione alla suddetta fame del mondo, creiamo una quantità impressionante di scarti commestibili Ci vuole praticità, una piccola dose di cinismo anche, e soprattutto considerazione ad ampio raggio, prima di buttarsi a capofitto in considerazioni di natura soprattutto occasionale e politica, di circostanza e di possibilità di visibilità d'immagine.

Questo passaggio limita molto l'uccisione di cavie, perché da un unico esemplare posso far riprodurre generazioni e generazioni di cellule. Chiaramente più l'animale è geneticamente simile all'uomo più il test ha speranze di valere anche sull'uomo. Infine, a farmaco ormai quasi definitivo, si passa a test su volontari umani, e infine si commercializza il prodotto. Ora, eliminare le cavie dalla prima fase Qui non medicine per animali una barriera tratta di donare alla scienza il proprio corpo post-mortemma di suicidarsi per studiare il funzionamento di un farmaco in stato embrionale.

Eliminare le cavie dalla seconda fase Questo per dire che ad oggi il processo è a grandi linee questo, e che fino a che non si riusciranno a produrre colture cellulari di ogni tipo senza uccidere o menomare irreversibilmente l'organismo donatore e fino a che i test non avranno medicine per animali una barriera di affidabilità nettamente superiori agli attuali, sarà dura fare a meno degli animali.

Hack, non vedo contraddizione ed esclusione tra l'adoperarsi contro la fame nel mondo ed eseguire sperimentazioni sulle malattie genetiche. Ed è altrettanto chiaro che l'atteggiamento da tenere cambia a seconda del problema da affrontare. Certo, per ogni persona come Caterina che oggi vive grazie a farmaci creati con sperimentazioni sugli animali ci sono diecimila sparo a caso persone che muoiono perché non hanno cibo in tavola, ma è medicine per animali una barriera pensare che si debba avere o l'una o l'altra cosa.

Quindi non trovo nemmeno corretto dire che sui grandi numeri persone come Caterina medicine per animali una barriera sacrificabili perché chi muore di fame è un numero maggiore di persone, sempre perché perseguire gli obiettivi di salvare entrambi i gruppi di persone non è un aut aut. Tra l'altro, è da secoli che l'uomo pratica la sperimentazione sugli animali ed è grazie ad essa che si medicine per animali una barriera conseguite medicine per animali una barriera come le vaccinazioni, l'uso dell'insulina per i diabetici, la dialisi renale, i trapianti, gli interventi a cuore aperto, i trattamenti per l'asma e la leucemia La contraddizione c'è eccome, e riguarda i soldi delle case farmaceutiche dati per la ricerca di nuovi farmaci atti medicine per animali una barriera debellare o lenire malattie di pochi, a fronte della voce a "fame nel mondo" delle stesse che corrisponde a zero, d'altra parte a poco corrispondono anche le voci di malattie derivanti dalla malnutrizione, perché sempre per un discorso di logica di mercato, questo tipo di farmaci o similia, non danno la certezza di un bel niente alla voce ricavo.

Poi non ho certo detto che sia sacrificabile Caterina secondo la legge dei grandi numeri, ho detto invece che queste persone, Caterina compresa hanno diritto alle loro cure. Per cui, forse prendendo alla larga la questione non è chiaro quanto volessi esprimere, seppur mantenendo una certa polemica riguardante cosa è più importante, vista la quantità impressionante di morti che causa, con la seconda considerazione sul ricco occidente, va da se, che il mio intento e il mio pensiero è, si, curare una persona come Caterina, e malattie come quelle che la affliggono anche cercare di farlolo ritengo giusto.

Non è un diritto, è un dato di fatto, perché siamo in grado di poterci provare come esseri umani, anche riuscendo a medicine per animali una barriera le giuste precauzioni affinché certi animali non scompaiano dalla faccia della terra. Quanti sedicenti amanti degli animali, che magari passano la vita a dire "gli animali sono meglio degli uomini", poi prendono un gatto, lo castrano, lo ingozzano di cibo e lo tengono prigioniero in un appartamento, come un pelouche vivente, senza che quello medicine per animali una barriera mai più in vita sua correre su un prato, arrampicarsi su un albero, incrociare un altro della medicine per animali una barriera specie?

Oppure prendono un cane e lo tengono in uno stretto balcone? Oppure lo trattano quasi come un bambino o un fidanzato, irrentendolo in rapporto morboso, e creandogli problemi psicologici, tic, e disagi di vario tipo? Se è necessaria per la creazione di medicinali fondamentali, è difficile rinunciare per motivi etici.

Anche io sono d'accordo con quello che tutti voi avete detto finora. E, da amante degli animali, per quanto mi dispiaccia che le vite delle cavie vengano sacrificate, non vedo alternative per quanto riguarda l'ambito medico. Se la domanda è "ne vale la pena", secondo me almeno per adesso, che non esistono alternative, la risposta è si. Quanti sedicenti amanti degli animali, che magari passano la vita a dire "gli animali sono meglio degli uomini", poi prendono un gatto, lo castranolo ingozzano di cibo e lo tengono prigioniero in un appartamento, come un pelouche vivente, senza che quello possa mai più in vita sua correre su un prato, arrampicarsi su un albero, incrociare un altro della propria specie?

Sono contrario ad animali uccisi torturati è il termine più giusto per scopi cosmetici e di vestiario. Nel medicine per animali una barriera caso, è sufficiente ricorrere a cosmetici naturali di provata efficacia, fermando questa folle rincorsa ad apparire più giovani e più belli a tutti i costi: tanto se hai 60 anni si vedono eccome, è medicine per animali una barriera rendersi ridicoli con miracolose presunte creme ringiovanenti.

Nel secondo caso, la chimica permette già da tempo di ottenere pellicce sintetiche efficaci quanto e forse più di quelle naturali. Per le stesse ragioni scientifiche, sono invece favorevolissimo alla sperimentazione sugli animali per la ricerca medica e scientifica, laddove non siano presenti alternative migliori. E poiché, come ricercatori da ogni parte del mondo sottolineano, l'uso di modelli di simulazione matematica e le colture cellulari non basta al momento ad escludere totalmente la sperimentazione animale, ben venga essa se serve a salvare vite umane.

Nel momento in cui si troverà una soluzione che impedisca di sperimentare sugli animali, allora si potrà pure abbandonare la sperimentazione sugli animali. Fino ad allora, se uccidere topi mi fa salvare una vita umana, ben vengano quelle morti. I cosmetici naturali non sempre sono buoni per la pelle, possono creare fastidiosi disturbi allergici e sfoghi cutanei non indifferenti. Che male ci sarebbe poi a voler migliorare il proprio aspetto?

Non penso sia la fine del mondo usare un fondotinta o un rossetto Molte volte le creme curano disturbi anche gravi, come l'acne. Non è solo questione di mera vanità femminile. Restando in tema ho seguito "in diretta" gli attacchi nazi-animalisti di questi sedicenti amanti degli animali, mi sono vergognata di appartenere alla loro stessa specie.

Senza nessuna implicazione personale o polemica, mi viene da pensare che questa sia medicine per animali una barriera delle idee di cui parlavo a proposito di chi si professa amante degli animali e poi si scopre essere amante di se stesso e gli animali sono solo un mezzo per stare meglio, avere qualcuno per scambiare affetto o avere compagnia.

Non c'è niente di male! A medicine per animali una barriera, anche gli umani se li castri stanno più "tranquilli", perchè non ve lo fate anche voi? Tutto questo lo penso da non amante degli animali, nel senso che non ho mai avuto un cane, soltanto una medicine per animali una barriera un gatto gli medicine per animali una barriera da mangiare e qualche carezza e qualche gioco da cucciolo, ma per il resto lo lasciavo libero di andarsene in giro e fare tutto quello che dovrebbe fare un gatto.

Sarà perchè vedo le cose da fuori, ma non mi piace vedere gli animali imprigionati in appartamenti, trattati come pelouches, come surrogati di bambini o fidanzati, castrati Per me, l'animale è rispettato ed amato quando è trattato da animale, nel senso buono del termine. Approdo del Re Search In. Start new topic. Recommended Posts. Medicine per animali una barriera Beric. Posted December 29, Penso che l'argomento non abbia bisogno di presentazioni. Il caso diventa - manco a dirlo - politico.

E voi come la pensate in merito? Share this post Link to post Share on other sites. Spiace solo pensarla come Giovanardi, ma almeno mi solleva la posizione della Brambilla. Ser Matthews. Per la sperimentazione animale sono d'accordo, ma mi piacerebbe che ci fossero controlli specifici che: 1 limitino la cosa ad ambiti senza alternative. Albert Stark. Posted December 30, Allora peggioriamo la situazione Scusate lo sfogo, amaro sfogo. Io parlerei anche degli animali domestici.

Guardiano della notte. Shiera Blackfyre. Go To Topic Listing. Bloodmoon - nuovi nomi del cast di Timett figlio di Timett. Game of Thrones raccoglie gli ultimi Emmy di Timett figlio di Timett.

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